Ulss 5 Polesana, approvato il progetto esecutivo per la casa di comunità di Rovigo

Dopo il via ai lavori a Castelmassa e Badia Polesine, l’approvazione del progetto ad Adria, sul piatto 4 milioni e 480mila euro iva inclusa per il capoluogo 

Approvato in settimana dall’Azienda Ulss 5 Polesana, il provvedimento definitivo per l’avvio dei lavori di realizzazione della nuova casa della comunità di Rovigo.

La struttura verrà realizzata in Cittadella Sociosanitaria. Il costo dell’intervento, finanziato con i fondi del Pnrr, è di 4.480.000 euro, Iva inclusa. Si tratta di un ulteriore passo avanti verso la sanità del futuro, fatta di strutture modello, dedicate all’assistenza sanitaria e alle cure primarie, dislocate sul territorio polesano. 

La progettazione dell’opera è stata condotta unitamente alla progettazione delle previste attività propedeutiche. In particolare, presso la Cittadella Sanitaria di Rovigo sono in corso di ultimazione interventi di ristrutturazione, relativi allo spostamento della UOC Disabilità e non autosufficienza e al trasferimento di due Centri Diurni, per complessivi un milione di euro, che consentiranno di rendere disponibili le aree per l’avvio dei lavori PNRR della casa di comunità di Rovigo.

All’interno della nuova casa di comunità troveranno spazio lo sportello amministrativo/punto unico di accesso, il punto prelievi, gli ambulatori infermieristici, gli ambulatori specialistici (per esempio sanno presenti il cardiologo, l’oculista, il dermatologo, ecc…), la guardia medica e gli studi dei medici di medicina generale. 

Oltre alla casa della comunità di Rovigo, erano già state approva nei mesi scorsi le case di comunità di Adria, Castelmassa, Badia Polesine e Porto Tolle. Si tratta di un progetto a rete che privilegia le caratteristiche e la soluzione dei bisogni di un territorio demograficamente, socialmente e culturalmente molto particolare. Altro snodo di questa rete, sono gli ospedali di comunità di Adria, Trecenta e Rovigo i cui progetti esecutivi sono già stati conclusi e validati.

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