BORNIO DI VILLANOVA DEL GHEBBO (Rovigo) – Sabato scorso, 14 settembre, Bornio di Villanova del Ghebbo è stata teatro della 9a edizione di “Poesie sull’Aia” presso l’Azienda agricola Ghirotto. L’evento, unico nel suo genere, con tema “Cercando il Sole”, ha attirato numerosi partecipanti grazie alla capacità di unire poesia e scienza in un’esperienza affascinante e ricca di spunti riflessivi. L’iniziativa, organizzata come ogni anno da Michele Ghirotto e dalla sua famiglia, con il prezioso contributo del giornalista Tito Taddei, ha visto un susseguirsi di momenti di grande interesse e partecipazione, confermando l’importanza della cultura nel territorio. L’iniziativa non si è però fermata alla sola espressione poetica, ma è stata arricchita dalla presenza del Gruppo Astrofili Polesani, che ha offerto una finestra sul nostro astro e un’occasione di riflessione attraverso straordinarie attività legate all’osservazione del cielo.
Nonostante il tempo incerto e qualche goccia di pioggia poco prima dell’inizio, l’evento si è poi svolto senza intoppi iniziando con una breve conferenza sul sole, a cura di Marco Barella, Massimo Busato e Riccardo Longato. Questo primo momento ha saputo catturare l’attenzione di tutti, regalando una prospettiva affascinante, competente e nuova sulla nostra stella.
A seguire, il programma ha dato ampio spazio alla poesia, con un Reading che ha visto la partecipazione di una trentina di poeti provenienti da varie località d’Italia, da Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna e Lazio. I componimenti, declamati dagli autori o da lettori fidati, hanno offerto al pubblico una panoramica variegata di stili, temi e sensibilità, spaziando dall’introspezione personale alla riflessione sulla natura o sull’attualità; tre momenti musicali a cura di Marco Bianchi e Valentino Ghinato alla voce, e lo stesso Ghirotto alla chitarra, hanno arricchito ulteriormente l’atmosfera, creando un dialogo armonioso tra parola e suono. Anche la videopoesia ha trovato spazio all’interno del reading, per un’esperienza multisensoriale. Nel frattempo il sole è tornato protagonista anche dal vivo, avendo fatto capolino tra le nuvole: le due speciali postazioni allestite dagli astrofili per l’osservazione del Sole hanno consentito ai presenti di ammirare le macchie solari e le protuberanze che caratterizzano la superficie solare, accompagnati dalle spiegazioni dettagliate degli esperti. La magia della poesia ha trovato una naturale armonia con la bellezza della scienza, unendo l’animo umano alla grandezza del cosmo.
L’evento è proseguito con un momento conviviale, un’opportunità per i partecipanti di condividere impressioni e riflessioni in un clima di amicizia e comunità.
Infine, in serata, Enzo Bellettato ha portato il pubblico in un viaggio nel tempo, immergendolo nell’universo cosmologico della Divina Commedia di Dante Alighieri. Attraverso una lettura scientifica e simbolica del cielo dantesco, gli astrofili hanno illustrato come il sommo poeta italiano abbia interpretato e descritto il firmamento nel suo celebre poema. Le stelle, i pianeti e le costellazioni, così come appaiono nel Paradiso dantesco, sono stati analizzati mettendo in risalto il legame tra la visione medievale dell’universo e le attuali conoscenze astronomiche.
L’evento ha riscosso un grande successo, non solo per l’alta partecipazione, ma anche per la capacità di coniugare due mondi apparentemente distanti: la poesia, espressione dell’animo umano, e l’astronomia, che cerca di svelare i misteri dell’universo. L’interazione tra i poeti e gli astrofili ha creato un dialogo profondo tra arte e scienza, arricchendo tutti coloro che hanno preso parte all’evento.
Autori e lettori presenti: Carmine Scognamiglio, Franco Carlo Lorenzetto, Patrizia Ferrante, Daniele Bedendo, Daniele Donegà, Stefania Mazzetto, Alessandra Leone, Marisa Monesi, Maria Luisa Milan, Angelo Balocchi, Franco Berton, Simone Formigoni, Michele Ghirotto, Annalisa Marini, Athos Tromboni, Gianna Andrian, Floriano Fila, Elvira Tanzilli, Ambretta Balboni, Gianfranco Corona, Grazia Pantaleo, Florio Piva, Susanna Benini, Lucia Picanza, Bertilla Vittadello, Carla Gatto, Gloria Milan, Giancarlo Zizola, Franca Occari e Stefano Caranti

















