BADIA POLESINE (Rovigo) – Venerdì 17 marzo 2023 si è tenuta la seconda assemblea d’istituto dell’IIS “Primo Levi”, che nella seconda metà della mattinata si è svolta presso il Cinema Multisala Politeama di Badia Polesine per assistere alla visione del film “Né Giulietta né Romeo”, regia di Veronica Pivetti, riguardante il tema della omosessualità, che manda un messaggio importante ai giovani, ma anche e soprattutto agli adulti, che spesso dietro un maschera di tolleranza e perbenismo non riescono, o non vogliono, porsi autenticamente in ascolto degli adolescenti e delle loro fragilità.
“Al termine della proiezione abbiamo avuto il piacere di assistere al dialogo tra Matteo Mammini, responsabile del coordimanento Lgbtiqia+ di Amnesty International e del Comitato Pari Opportunità degli avvocati di Firenze, ed il nostro rappresentante di istituto, Alex Farinazzo, che ha riportato le nostre domande circa l’argomento dell’Lgbtqia+ e dell’educazione sentimentale a scuola. È risultato essere un modo innovativo ed educativo per trattare l’argomento in maniera matura. Per me e spero anche per molti altri – commenta Sofia, un’attenta allieva di classe prima – è stato un momento straordinariamente interessante ed istruttivo: ho avuto modo di comprendere meglio questa tematica ed è stata un’altra piccola lezione di vita, ne sono rimasta davvero soddisfatta. Spero potranno essere promossi altri progetti di questo tipo.”
Incisivo l’invito di Mammini rivolto agli studenti e alle studentesse di rivolgersi sempre ad un adulto, se sentono di attraversare una fase di fragilità e di non lasciarsi andare a decisioni affrettate, che possano mettere in pericolo la loro sicurezza personale. “Un ringraziamento particolare da parte dei rappresentanti di istituto al Dirigente Scolastico Amos Golinelli per averci dato questa possibilità– dichiara Yara a nome dei rappresentanti degli studenti nel Consiglio di Istituto – e, per l’aiuto nella realizzazione del progetto, al professor Michele Lionello”. “Spesso gli insegnanti si trovano ad essere riconosciuti dai loro studenti come punti di riferimento non solo scolastico, ma anche esistenziale. – commenta il Dirigente Scolastico Amos Golinelli. – La nostra professionalità deve pertanto ampliarsi, in modo tale da essere sempre all’altezza delle aspettative di questi giovani, resi fragili da questa società liquida, per citare Bauman, priva dei riferimenti forti che le generazioni passate, coinvolte in relazioni vere e dal vivo, hanno avuto la fortuna di avere.”
















