Un momento per dire grazie ai volontari

È stata celebrata, sabato 25 giugno, la trentottesima Giornata del Donatore organizzata dalle associazioni Avis – Aido di Concadirame (Rovigo)

CONCADIRAME (Rovigo) – È stata celebrata, sabato 25 giugno, la trentottesima Giornata del Donatore organizzata dalle associazioni Avis – Aido di Concadirame.

La festa è iniziata davanti al Monumento del Donatore dove i presidenti locali, assieme al Sindaco di Rovigo Edoardo Gaffeo, e agli alfieri con i labari provenienti da varie parti del Polesine, hanno posato un omaggio floreale; poi è stato formato il corteo verso il Monumento ai Caduti per un momento di commemorazione.

Presso la chiesa arcipretale, accolti dall’arciprete don Daniele Donegà, è stata celebrata la santa Messa accompagnata dalla corale parrocchiale diretta da Filippo Salvan ed accompagnata all’organo da Daniele Marcello, durante la quale sono stati ricordati i Donatori defunti; il celebrante ha ricordato che il momento migliore per condividere il ringraziamento è la celebrazione eucaristica.

Dopo la lettura delle preghiere e del canto “Inno dei Donatori”, sono seguiti vari interventi. Il Sindaco di Rovigo ha portato il ringraziamento della Città per quanto è stato fatto dai volontari, ognuno nel proprio ruolo operativo, nel periodo della pandemia permettendo così di alleviare e superare difficoltà e sofferenze. 

Slide 1
Slide 2
Slide 3
Slide 4
Slide 5

I presidenti Avis e Aido hanno poi spiegato che l’ultima Giornata del Donatore celebrata insieme nel 2019 era la numero trentacinque e che i Direttivi hanno voluto procedere regolarmente la numerazione come si fosse sempre svolta perché le attività principali di Avis e Aido, la sensibilizzazione al dono e l’importante gesto degli avisini di recarsi al Centro Trasfusionale, in queste due ultimi anni non si sono mai fermate.

Luca Targa, presidente Avis Concadirame, si è rivolto ai Donatori che con forza e volontà sono desiderosi di aiutare gli altri senza ricevere nulla in cambio attraverso il pensiero principale di questa giornata che è il ringraziamento perché, donando il sangue, una persona offre tutta se stessa a favore della Vita.

Ai presenti è stato portato il messaggio di saluto della Presidente Avis Provinciale Barbara Garbellini e il suo ringraziamento ai Donatori perché nel periodo di paura e smarrimento del 2020 hanno risposto alla chiamata per andare a donare assicurando il fabbisogno ematico negli ospedali di Adria, Rovigo e Trecenta e garantendo l’invio di sacche in Sardegna, come se nell’animo dei Soci risuonasse di continuo il “Siamo pronti, sempre pronti, se di noi ce n’è bisogno”  dell’Inno dei Donatori.

Gianluca Munegato che guida il gruppo Aido ha voluto condividere la sua visione di Donatore: una persona di speranza che vede oltre alla morte e cercando di dare fiducia nel futuro a persone colpite da malattie e bisognose di un trapianto.

Prima del saluto finale sono state consegnate le benemerenze ai donatori di sangue.

Ultime notizie