Una gara di solidarietà per dire no alla violenza sulle donne

Tanti quadrati a maglia per dire No alla violenza sulle donne, presentato a Rovigo il progetto Viva Vittoria

ROVIGO – Il Comune di Rovigo aderisce al progetto Viva Vittoria. Un progetto che, attualmente coinvolge 35 città e che prevede la realizzazione di quadrati di maglia lavorati ai ferri o all’uncinetto, per  formare una grandissima coperta che il 10 marzo del 2024 verrà posizionata in piazza Vittorio Emanuele.

La presentazione è avvenuta questa mattina a palazzo Nodari alla presenza di amministratori, promotori dell’iniziativa e dei vari partner che la sostengono.

“Una iniziativa – ha esordito l’assessore al Welfare Mirella Zambello -, che permette di promuovere e sensibilizzare i cittadini su questa importante tematica: contrastare la violenza di genere. Ed è bello che tutti possano contribuire a promuovere attività per creare attenzione al rispetto delle donne, anche attraverso azioni concrete”.

Il progetto è partito a Brescia nel marzo 2015 da un’idea di Cristina Begni, come ha spiegato lei stessa presente oggi alla conferenza. Il desiderio era di  fare qualcosa subito per fermare la violenza sulle donne. “La proposta – ha detto Begni -, è condividere con il maggior numero possibile di donne l’idea che la violenza si può fermare cominciando da noi stesse, dalla consapevolezza che noi decidiamo della nostra vita.  Ogni partecipante realizza uno o più quadrati nelle dimensioni 50×50 cm e aggiunge la propria firma: questo rappresenta il proprio “NO alla violenza sulle donne”.

Attualmente, grazie a questo progetto sono stati raccolti circa 900 mila euro di donazioni e aiutati 29 centri antiviolenza.

E anche Rovigo si è mobilitata, in primis con il gruppo  di donne “Ciacole & Creatività” del Circolo Acli Frassinelle, da sempre impegnate in progetti di solidarietà e che ha già sostenuto Viva Vittoria per altre realtà. 

“Ma poi – ha spiegato la referente Anna Maria Sgualdo -, c’è stato un momento in cui spontaneamente ci siamo poste una domanda: Per Rovigo non c’è la necessità di Viva Vittoria? Purtroppo si, anche il nostro territorio non è esente da questa fragilità. Da qui è partita l’avventura che, oltre al Comune di Rovigo con l’assessore Mirella Zambello,  vede molti sostenitori,  dal presidente di Bandiera Gialla  Davide Sergio Rossi,  alla presidente Acli Provinciali di Rovigo Roberta Cusin, alla presidente Pari Opportunità Comune di Rovigo Daniela Guagliumi  e Giorgia Pegoraro del Centro Antiviolenza del Polesine. Oggi ci sentiamo in partenza per una grande gara, una camminata per la solidarietà, dove speriamo di vedere tanti partecipanti: associazioni, scuole, case di riposo, gruppi sportivi, dove la metà sarà un grande progetto per il Centro Antiviolenza del Polesine e un grande evento per la città di Rovigo. Non vediamo l’ora di vedere piazza Vittorio Emanuele  coperta da un’esplosione di fili colorati il 10 marzo 2024, per dire tanti No alla Violenza sulle donne!”.

Punto di riferimento per la raccolta e anche per informazioni, sarà  un box all’interno di  piazza Annonaria.

L’assessore alle Pari Opportunità Mattia Milan. Ha sottolineato l’importanza di fare squadra. “Dobbiamo essere orgogliosi di questo percorso  che stiamo costruendo attraverso fatti e non parole”.

Presenti anche Daniela Guagliumi presidente Commissione Pari Opportunità, Roberta Cusin, Le Acli provinciale, Davide Sergio Rossi per Bandiera Gialla, Eliana Loiacono della Fondazione Conad e Daniele Trambaiolli sempre di Conad, sostenitori dell’evento.

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