Una giornata intensa di relazioni ed emozioni

A Badia Polesine (Rovigo), la Governatrice del distretto triveneto 2060 Tiziana Agostini ha trovato un club in salute, che fra le tante magie del Rotary rappresenta un unicum che, con impegno ammirevole e costante, sta facendo la storia del territorio, supportato dal valore dell’amicizia.

BADIA POLESINE (Rovigo) – La Governatrice del distretto triveneto 2060, Tiziana Agostini, ha visitato il 21 novembre scorso il Rotary club Badia-Lendinara-Alto Polesine. È stata una mezza giornata intensa di relazioni ed emozioni, tutte condivise con gli associati.

La Governatrice accompagnata, dall’assistente d’area Giuseppe Boscolo Lisetto, ha iniziato il tour nella cittadina altopolesana incontrando nella sede municipale con il sindaco Giovanni Rossi e l’assessore alla cultura Valeria Targa. Qui ha potuto ammirare la sala consigliare comunale affrescata, ritenuta dal sindaco “…la più bella della provincia”. 

La visita è poi è immancabilmente approdata al gioiello della “piccola fenice”, quel teatro Balzan che, come ha ricordato Giorgio Paolo Aguzzoni riassumendone la gloriosa storia, il celebre architetto Franco Mancini entusiasticamente affermò avere un unico alter ego per struttura in quello di Cracovia. La Governatrice ha poi potuto ammirare la stupenda quadreria della collezione Balzan, adiacente al teatro, per finire la visita alla millenaria Abbazia di “Santa Maria della Vangadizza” (anno 954) e alla rinnovata biblioteca, dove la Governatrice ha potuto visionare alcune rare e preziosissime pergamene. 

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A sera, all’Emporio Borsari, dopo il colloquio riservato col presidente Fabio Baratella e quello di pragmatica con il Consiglio direttivo, c’è stata la spillatura di un nuovo socio: Remo Saggioro.

Nel discorso ai soci qui riuniti, Tiziana Agostini ha affrontato i grandi temi dell’attualità, in relazione al “sentiment” rotariano, partendo da una considerazione: “Il Covid, che qualcuno profetizzava, avrebbe potuto far collassare il Rotary, ha esaltato invece la nostra presa di contatto con la realtà, il nostro sentirci vivi e utili”. Del resto il senso del viaggio, come diceva Seneca, non è arrivare ma mettersi in viaggio e andare incontro agli altri facendo del bene per sentirsi bene, in buona armonia con persone che ci corrispondono.

A Badia, la Governatrice ha trovato un club in salute, che fra le tante magie del Rotary rappresenta un unicum che, con impegno ammirevole e costante, sta facendo la storia del territorio, supportato dal valore dell’amicizia. Un’amicizia generosa, che non contempla il rapporto “one to one” ma che fonda sul gruppo nella condivisione degli obiettivi, sull’empatia e sull’inclusione. 

La prolusione di Tiziana Agostini è terminata con i riferimenti agli input distrettuali di questa annata 2022-2023. L’ambiente, “…una sfida che specialmente nel nord-est è un qualcosa di molto complicato, perché include la salvaguardia di un territorio fragile ed è possibile solo mantenendo l’unicità della biodiversità che rende così bello il paesaggio”. L’altra sfida rilanciata dalla Governatrice s’incentra sull’acronimo: “D.E.I.”, che sta per diversità, equità e inclusione,invitando i rotariani ad essere eticamente orientati e socialmente responsabili.  “Poiché il Rotary ci rende migliori, obbligandoci a dare il meglio di noi stessi, utilizziamo il motto di quest’anno che è “immagina”; un motto che capovolge i paradigmi nel momento in cui spinge ciascun rotariano a suggerire proposte nel territorio”. Dopo l’appello a contribuire alla Rotary Foundation, il suo saluto è stato: “ Siate magici sempre come siete, non perdete questa qualità che vi rende unici”.  

Ugo Mariano Brasioli

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