Una mattinata per sensibilizzare sui disagi legati all’incontinenza e alla stomia

Martedì 24 gennaio in Piazza Matteotti a Rovigo un Camper informativo grazie all’Ulss 5 Polesane in collaborazione l’associazione Aisve (Associazione Incontinenti e Stomizzati del Veneto)

ROVIGO – L’ Azienda Ulss 5 Polesana in collaborazione con l’associazione Aisve (Associazione Incontinenti e Stomizzati del Veneto) e l’Assessorato alle politiche sociali del comune di Rovigo, organizza martedì 24 gennaio 2023 una mattinata per sensibilizzare sui disagi legati all’ incontinenza e alla stomia.  

Dalle ore 9.00 alle ore 13.00, la popolazione sarà accolta dal camper messo a disposizione dall’associazione, e sarà presente il dottor Luigi Losacco, Dirigente medico e Responsabile di queste patologie difficili presso l’Ospedale di Rovigo.   

L’incontinenza è tra le 5 patologie più costose e diffuse al mondo.

ln ltalia si stimano in circa 5 milioni le persone affette da incontinenza di tutte le fasce di età e di entrambi i sessi. Si tratta di una condizione che incide fortemente sulla qualità della vita della persona, con ripercussioni importanti sul piano psicologico, sociale, professionale e familiare.

E’ un problema sanitario e sociale di grandi dimensioni, generalmente sottostimato e sono molte le ragioni per cui le persone con incontinenza non vanno o tardano ad andare dal medico.

I costi generati ogni anno dall’incontinenza in Italia sono di grande rilievo, sia dal punto di vista sociale, che dal punto di vista economico. Essa non genera soltanto costi diretti, ma anche costi indiretti ed intangibili, rappresentati dalla sofferenza psicologica {disagio, vergogna, ecc.} della persona incontinente e dei suoi familiari.

L’Azienda Ulss 5 Polesana può vantare, dal 2008, la presenza di un ambulatorio multidisciplinare pelvico che vede coinvolti, tra gli altri professionisti, un chirurgo proctologo ed un uro-ginecologo.

Presso tale ambulatorio, attivo nelle sedi di Rovigo e Trecenta, vengono eseguite circa 500 prime visite all’anno.

Un’alta percentuale dei pazienti presi in carico segue percorsi di tipo Riabilitativo, alcuni seguono percorsi terapeutici di tipo chirurgico e per molti viene svolta un’attività di tipo educazionale.

L’efficacia di un ambulatorio di tale portata sta nella presa in carico del paziente a 360 gradi, grazie alla gestione delle varie possibili soluzioni in maniera multidisciplinare e trasversale, assicurando dunque il miglior percorso, sia dal punto di vista strettamente terapeutico che di sostegno alla persona e alla famiglia.  

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