L’attività, coordinata dal docente di Scienze Motorie Fabio Stevanella, dalla docente Simona Romanin, referente Inclusione dell’Istituto di Badia Polesine (Rovigo), ha previsto che gli studenti potessero fare esperienze legate alla disabilità, proponendo l’utilizzo di carrozzine per svolgere un percorso strutturato e l’accompagnamento con un cane guida. 
⭐ Aggiungi Rovigo.News alle tue fonti preferite su Google News e ricevi ogni giorno le notizie del Polesine.

BADIA POLESINE (Rovigo) – Nella mattinata di sabato 24 settembre le classi 1CTEI e 2ATEI dell’IIS Primo Levi di Badia Polesine, hanno vissuto un’esperienza davvero particolare, prevista dal progetto “stare insieme con lo sport” nel Palazzetto dello Sport, sponsorizzato dall’azienda badiese Dental Manufacturing S.p.A. . L’attività, coordinata dal docente di Scienze Motorie Fabio Stevanella, dalla docente Simona Romanin, referente Inclusione dell’Istituto, dall’insegnante Valeria Ferrigato e da altre docenti di sostegno e operatrici socio-sanitarie in servizio presso l’Istituto, ha previsto che gli studenti potessero fare esperienze legate alla disabilità, proponendo l’utilizzo di carrozzine per svolgere un percorso strutturato e l’accompagnamento con un cane guida. 

“Lo scopo –  descrive la professoressa Romanin – è stato quello, importantissimo, di promuovere comportamenti improntati all’accettazione, al rispetto e alla solidarietà verso l’altro, per facilitare i processi di vera inclusione nella comunità scolastica e nell’odierna società”. Il progetto ha visto la collaborazione anche di persone e istituzioni esterne: il docente Enrico Pozzato, per Asd Unisport di Rovigo e Lucio Taschin, delegato Coni di Rovigo.

In settimana, inoltre, sarà presentato a tutti gli studenti della classi prime il supporto fornito dallo Sportello educativo anti-bullismo (Seb), da anni attivo nell’Istituto, coordinato dalla docente Simona Romanin.

La promozione dell’Inclusione per l’IIS Primo Levi di Badia Polesine si sviluppa anche attraverso un’altra iniziativa, molto importante, che sancisce un’importante collaborazione con il Terzo Settore e quindi con il territorio. Al via infatti il prossimo 5 ottobre “Insieme si può crescere – progetto autonomia”, che prevede il coinvolgimento di quattro studenti, accompagnati dai docenti di sostegno, che ogni giovedì, per tutto l’anno scolastico, si recheranno a Stienta, in un appartamento gestito dall’Associazione La Volanda, che fornisce anche il trasporto, per fare effettiva esperienza di autogestione, come ad esempio fare la spesa e preparazione dei pasti. 

“L’inclusione per noi è una cosa seria, – conferma il Dirigente Scolastico Amos Golinelli – e si costruisce attraverso esperienze che permettono ai nostri studenti di acquisire autonomia nella vita di tutti i giorni, oppure di sentirsi accolti se vivono esperienze difficili come il bullismo, ma anche attraverso l’educazione di tutta la comunità scolastica, per evitare che dietro all’importantissimo valore dell’inclusione si nasconda solo un vuoto perbenismo di facciata. Queste esperienze, per l’Istituto, sono significative anche perché ne rafforzano il legame con il territorio, le aziende e le associazioni ci scelgono come partner e ci sostengono anche economicamente, aiutandoci ad ampliare la nostra offerta formativa e a far crescere anche umanamente i nostri studenti.” 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie