Venerdì 2 settembre a Rovigo la finalissima per i 12 campioni di monologo di Pillole di Teatro

Promosso dalla Federazione Italiana Teatro Amatori regionale, il concorso è alla sua seconda edizione e arriverà proprio nel capoluogo rodigino

ROVIGO – Riflettori pronti ad accendersi sulla serata finale del Festival regionale del monologo “Pillole di Teatro”, in programma venerdì 2 settembre a Rovigo, alle 21, in piazza Annonaria.

La kermesse, promossa dal Comitato veneto della Federazione Italiana Teatro Amatori – Fita, in questa sua seconda edizione si è articolata in sei eliminatorie provinciali realizzate d’intesa con i Comitati Fita di Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza e con i Comuni ospitanti delle singole selezioni, tutte accompagnate da un vivo successo di pubblico.

Dodici, due per ogni provincia, gli sfidanti attesi all’appuntamento, organizzato con il sostegno di Fondazione Rovigo Cultura e con il sostegno e il patrocinio del Comune di Rovigo: da Padova Sara Agostini dei Magica Bula di San Martino di Lupari, in “Chi ha paura di Virginia Wolf” di Edward Albee, ed Ermanna Terzo della Compagnia Stabile Città Murata di Cittadella in un monologo liberamente tratto da “Le donne alle Tesmoforie” di Aristofane; da Rovigo Alberto Felisati de El Canfin di Baricetta, ne “La notte poco prima della foresta” di Bernard-Marie Koltès, e Maurizio Noce di Proposta Teatro Collettivo di Arquà Polesine, in “Mi’ padre è morto partigiano” di Roberto Lerici; per Treviso Pasqualina Milano de La Caneva di Lorenzaga, con “La bibbia dei villani – Monologo di Eva” di Dario Fo, e Maura Sponchiado di Arte Povera di Mogliano Veneto, con “Sono solo parole” di Paola Cortellesi e Stefano Bartezzaghi.

Per Venezia Grazia Feroce de La Goldoniana di San Stino di Livenza, con un brano da “La rosa tatuata” di Tennessee Williams, e Serena Tenaglia de La Bottega di Concordia Sagittaria, con “Peccato” da “Femmine da morire” di Filippo Facca; per Verona Antonio Guardalben de La Bottega delle Arti di Villa Bartolomea, con un brano dal “Faust” di Johann Wolfgang von Goethe, e Giovanni Vit de La Graticcia di Verona, in un monologo tratto da “La folle Verona di Shakespeare” di Berto Barbarani e Marino Zampieri, ispirato a “Romeo e Giuletta” di William Shakespeare; per Vicenza Massimiliano Parolin de La Colombara di Breganze, che proporrà un brano dal film Il lupo di Wall Street di Martin Scorsese, ed Erica Castiglioni de La Ringhiera di Vicenza, con Ogni storia è una storia d’amore di Alessandro D’Avenia.

“Anche quest’anno – commenta il presidente Fita Veneto, Mauro Dalla Villa – la nostra rassegna dedicata ai monologhi ha dimostrato di essere molto gradita sia dagli interpreti che dal pubblico, che l’ha accolta con calorosa partecipazione nelle sue sei tappe nel territorio.

L’appuntamento finale ora è a Rovigo, là dove è stata ideata tre anni fa come iniziativa provinciale, mostrando fin da subito la validità della sua formula: un cartellone variegato e stuzzicante, che permette agli spettatori di attraversare i generi più diversi nell’arco di una sola serata”.

Il vincitore della finalissima, che sarà decretato da una giuria tecnica, conquisterà di diritto un posto tra i finalisti di un festival nazionale del monologo. Sarà assegnato anche il premio del pubblico.

La serata è a ingresso libero con prenotazione obbligatoria su viavainet.it (al link https://news.viavainet.it/pillole-di-teatro-la-finale-2022-fita) e fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni sulle prenotazioni: pillolediteatrorovigo@gmail.com oppure 349 4297231 oppure 340 1045590. In caso di maltempo, trasferimento al Teatro Duomo.

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