Visita guidata alla “Città vecchia di Rovigo”

Domenica 9 ottobre una visita guidata per il capoluogo polesano con partenza da via Trento grazie alla Sezione di Rovigo di Italia Nostra 

ROVIGO – Italia Nostra, Sezione di Rovigo, presieduta da Fabio Bellettato, ha organizzato per domenica 9 ottobre una visita guidata per il capoluogo polesano con partenza da via Trento (angolo corso del Popolo – Caffè Nazionale). La partecipazione è libera e gratuita. Condurrà Andreina Milan.

La visita comincerà dalla zona pedonale con il seguente programma: Via Trento-incrocio con il Corso del Popolo, con l’illustrazione di: – Adigetto scomparso – Ponte del Sale – Ex Palazzo ed ex Chiesa degli Orfani – Palazzo Manfredini ed ex Liceo Classico già Casa Manfredini – Piazza Duomo: edifici perduti (Dometto, Capellanìa) – Il Duomo (esterni e interni). Si porterà sul sacrato del Duomo per confluire: Via Badaloni-angolo vicolo Donatoni, con l’illustrazione di: – Via Donatoni ovvero la strada antica del Borgo Castello – Borgo Castello (ex Caserma VVFF) – Facciata ex Caserma PS già Primo Seminario vescovile di Rovigo – Portici di Via Badaloni e Vicolo Seminario Vecchio. Proseguirà lungo i portici di Via Badaloni, lungo: – Vicolo Seminario vecchio/via Ghetto Vecchio. – Resti Ospedale vecchio di “Santa Maria della Misericordia” – La scomparsa Porta Arquà – Le antiche Fosse urbiche di Via Sacro Cuore e il percorso della Filistina-Pestrina Il Tour si concluderà davanti al Presidio Vigili Urbani, nella Piazzetta, per illustrare: – Il terrapieno dei Giardini del Castello Estense.

“Passeggiando per la Città vecchia. La parte di Santo Stefano”

È un percorso brevissimo che consta di poche centinaia di metri. La sorpresa consiste nel fatto che pochi passi delimitano una quantità davvero impressionante di memoria urbana. In questo concetto si può riassumere la visita del cuore della Città Vecchia di Rovigo, storicamente denominata “Parte di Santo Stefano”, che avrà luogo domenica 9 ottobre 2022 (meteo permettendo!).

L’anello comprende due tra i più cospicui monumenti della città di Rovigo: il Duomo ed il Castello. Sarà interessante mostrare che, tra i residui di una città che par aver “divorato se stessa”, è possibile attraverso la narrazione, compiere uno sforzo di memoria in grado di riportare in vita un passato intenso e pieno di valenza civile.

La scommessa è guidare la Cittadinanza in una dimensione non banale della propria identità urbana e territoriale: apprezzarne e tutelarne il senso, proporlo alle generazioni più giovani come valore da conoscere e difendere.

In caso di maltempo, la manifestazione sarà annullata per tenersi in data successiva.

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