ROVIGO – Il Comune di Rovigo rassicura la cittadinanza dopo la conferma di un caso di infezione da virus West Nile in un Comune polesano e, nella giornata di oggi, di un secondo caso nel territorio comunale (LEGGI ARTICOLO). Il sindaco Valeria Cittadin e l’assessore all’Ambiente Michele Aretusini sottolineano che l’amministrazione sta attuando da tempo tutte le misure previste dai protocolli regionali e nazionali per il contrasto alle arbovirosi.
«La situazione viene costantemente monitorata in stretta collaborazione con le autorità sanitarie competenti – dichiarano il sindaco Valeria Cittadin e l’assessore Michele Aretusini –. Al momento non si registrano criticità nel nostro territorio, ma è fondamentale mantenere alta l’attenzione e proseguire con tutte le attività di prevenzione già programmate».
L’amministrazione comunale ha infatti predisposto e sta attuando il Piano di intervento per il contrasto alla proliferazione delle zanzare, in linea con le disposizioni del Piano Nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi e con le linee di indirizzo della Regione Veneto.
Tra le misure previste figurano trattamenti larvicidi periodici nelle caditoie pubbliche, nei parchi, nelle aree verdi, nei cimiteri e nelle pertinenze degli edifici comunali, oltre ai trattamenti nei fossati e nei ristagni d’acqua individuati come potenziali focolai di sviluppo delle zanzare. Restano inoltre pronti eventuali trattamenti adulticidi straordinari, qualora si rendessero necessari secondo quanto previsto dai protocolli sanitari.
Prosegue anche la distribuzione gratuita delle compresse larvicide destinate ai cittadini residenti, che possono ritirarle presso l’Ufficio Ambiente negli orari di apertura. L’iniziativa punta a favorire il trattamento dei ristagni d’acqua presenti nelle aree private, contribuendo così a limitare la proliferazione delle zanzare.
L’amministrazione ricorda inoltre che la collaborazione dei cittadini resta fondamentale. È importante eliminare i ristagni d’acqua nelle proprietà private, mantenere pulite grondaie e caditoie, svuotare periodicamente sottovasi e contenitori e utilizzare con regolarità i prodotti larvicidi.
«La prevenzione è lo strumento più efficace per ridurre il rischio di diffusione delle arbovirosi – concludono il sindaco Valeria Cittadin e l’assessore Michele Aretusini –. Il Comune continuerà a mettere in campo tutte le azioni necessarie e invita la cittadinanza a fare la propria parte adottando semplici ma fondamentali comportamenti di prevenzione. La collaborazione di tutti rappresenta un elemento essenziale per la tutela della salute pubblica».
Nel frattempo, in relazione al caso di West Nile confermato oggi, i tecnici dell’Azienda Ulss 5 Polesana effettueranno le necessarie indagini ambientali. Sulla base degli esiti sarà valutata l’eventuale attivazione di interventi di disinfestazione, con la collaborazione del Comune di Rovigo, che, qualora necessario, provvederà a emettere tempestivamente un’ordinanza informando la cittadinanza.















