Windoors Serramenti di Lusia campione provinciale Uisp calcio a 5

Nella serata di venerdì 13 maggio è la formazione di Lusia ad avere la meglio contro il Piacenza d'Adige (Rovigo) al palazzetto dello sport di Villadose

ROVIGO – Si conclude la stagione del calcio a cinque dell’Uisp con le finali, organizzate dalla delegazione di Rovigo in modo perfetto lo scorso venerdì 13 maggio, a Villadose, con la presenza di varie autorità come il sindaco locale Pierpaolo Barison, ma anche il fiduciario Coni Lucio Taschin.

Campione provinciale, il Windoors Serramenti di Lusia, mentre il Trofeo Primavera va all’Adriauto Fury Monkeys. A loro, e tutti i partecipanti, anche i saluti del responsabile del calcio Uisp Gianni Brazzo e della presidente Uisp Rovigo Cinzia Sivier.

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PIACENZA D’ADIGE 5

WINDOORS SERRAMENTI 6

Reti: pt 3’ Borretti, 9’ Roncoletta, 10’ e 24’ F. Coviello, 18’ Basaglia (rig), 20’ Sabil, 26’ D. Coviello; st 18’ F. Coviello, 22’ Morandi, 25’ Lanzoni, 27’ Roncoletta.

PIACENZA D’ADIGE: 1 Visentini, 6 Lanzoni, 5 Carturan, 2 Basaglia, 14 Pettenello, 10 Roncoletta, 9 Luongo, 8 Borretti, 3 Saron, 7 Targa, 4 Aquaro. Allenatore: Aquaro.

WINDOORS SERRAMENTI LUSIA: Trevisan, Patette, Bastianello, Dionigi Coviello, Francesco Coviello, Al Khairy, Morandi, Marzola, Claudio, Straziota, Mantovani, Sabil. Allenatore: Liotto.

Arbitri: Enrico Maria Malachin e Pierluigi Bedendo.

NOTE. Espuslo a tempo: st 24’ F. Coviello, doppia ammonizione per proteste. Ammoniti: Al Khairy. Angoli: 3-8. Recupero: 3+4.

Spavento iniziale per la Windoors Serramenti Lusia che deve far fronte alla prepotenza del Piacenza d’Adige che gioca meglio parte del primo tempo. Poi il Lusia esce alla distanza e riesce a far suo il Titolo di Campione Provinciale per 6-5, con altri brividi nel finale di gara. Ripartenza veloce di Borretti che batte Trevisan in uscita: 1-0 dopo tre minuti. Avvio falso del Lusia che fatica non poco ad entrare in partita, infatti arriva al 9’ anche il raddoppio, Borretti in velocità serve Roncoletta che fa 2-0. Ma c’è il lampo del Windoors che riesce ad accorciare subito il passivo con Francesco Coviello: 2-1.

Sembra aver preso coraggio e sembra essere liberato dal torpore iniziale il Lusia che va al tiro in un paio di occasioni seppur senza essere pericoloso. Una occasione a testa verso il 17’ prima di F. Coviello ma Visentini para, poi ci prova Saron ma lo stesso Trevisan respinge, portiere che si supera anche sulla staffilata di Borretti. Al Thairy al 18’ atterra Borretti in area, è calcio di rigore, sul dischetto va Basaglia che trasforma: 3-1. Passano due minuti e Windoors va di nuovo ad accorciare con un tiro dai 15 metri di Sabil: 3-2. Muove meglio il pallone Lusia che cerca più il palleggio, attendista il Piacenza che riparte veloce quando conquista palla. Al 25’ esatto il pari di F. Coviello con un esterno destro che si infila nel sette, servito dal fratello Dionigi: 3-3. D. Coviello che trenta secondi dopo, prima colpisce il palo, poi al 26’ sigla il 3-4, sorpasso che sancisce la fine della prima frazione.

Si porta subito in avanti ad inizio secondo tempo il Piacenza, cerca la conclusione ma non spaventa mai il portiere Trevisan. Al 5’ Morandi serve in modo splendido e in profondità D. Coviello che il suo tiro è fuori; risposta di Basaglia, diagonale che esce pure questo. Fase di tempo con poche emozioni, squadre che sembrano tirare il fiato, c’è effettivamente caldo all’interno del palasport di Villadose, ancora nessun gol nella ripresa. Clamoroso al 17’ quando Luongo, servito da Basaglia, non riesce a deviare a porta vuota e manca il pari; gol mancato e trenta secondi dopo F. Coviello punisce il Piacenza, sua la rete del 3-5. Al 20’ Basaglia su punizione chiama Trevisan al miracolo e deviazione in angolo; due minuti dopo però è Morandi a porre fine praticamente alla gara con il gol del 3-6. Espuslo per due minuti F. Coviello per proteste al 24’, subito dopo la rete di Lanozni: 4-6. Non finisce qua, qua al 27’ Roncoletta accorcia sino al meno uno (5-6) ma non c’è più tempo, la Windoors Serramenti Lusia è campione provinciale.

SAN MARTINO 4

ADRIAUTO 6

Reti: pt 2’ Volpato, 4’ Garbin, 6’ Ruzza, 16’ Crivellari, 18’ Rossi, 21’ Neodo; st 1’ Garbin, 7’ Girardello, 21’ Rossi, 23’ Crivellari (tl).

SAN MARTINO: Neodo, Longato, Davin, Crivellari, Visentin, Fedito, Volpato, Brancato, Mosca, Gibin, Passarella. Allenatore: Aioro.

ADRIAUTO: Manfrinati, Ruzza, Crivellin, Girardello, Garbin, Roccato, Rossi, Boschet, Mancin, Busetto. Allenatore: Guarnieri.

Arbitri: Filippo Carlin e Dario Bellucco.

NOTE. Ammoniti: Crivellari, Neodo; Girardello, Busetto. Angoli: 4-5. Recupero: 1+1.

Tanto agonismo, tante emozioni tra Adriauto Fury Monkeys e il San Martino, con i primi a vincere il Trofeo Primavera per 6-4. Il San Martino ha dovuto rincorrere per tutta la gara gli avversari, più determinati. Ottima la direzione di gara di Carlin e Bellucco, polso fermo e deciso. Al 2’ conclusione secca di Volpato e San Martino in vantaggio: 1-0. Reagiscono subito i Fury Monkeys che spingono per il pari che trovano due minuti dopo con Garbin: 1-1. Al 6’ fucilata tremenda su calcio di punizione di Ruzza che si insacca in diagonale a fil di palo: 1-2.

Subisce il colpo il San Martino che deve ritrovare l’assetto giusto, mentre Adriauto spinge senza però trovare il gol; dopo qualche minuto di appannamento San Martino inizia a inquadrare la porta, al 12’ staffilata di Neodo che Mancin respinge a mano aperta. Al 16’ invece Neodo riesce a trovare l’assist giusto per l’inserimento a destra di Crivellari che insacca all’incrocio dei pali il 2-2. Ma in una sortita veloce appena due minuti dopo Rossi riporta avanti Adriauto per 2-3. Colpo su colpo delle due squadre, al 21’ Neodo riporta tutto il parità con un rasoterra che buca Mancin: 3-3.

Brivido subito dopo con il palo di Crivellari che ancora Neodo non riesce a ribadire in rete; primo tempo che finisce qua. Ripresa che inizia con la rete dopo nemmeno un minuto di Garbin si sponda di Roccato: 3-4. Al 4’ Crivellin soffia palla a Crivellari e corre verso rete ma la sua conclusione viene respinta da Mosca; al 7’ Girardello prende il pallone sulla propria metà campo e si porta a spasso la difesa del San Martino per poi siglare la spettacolare rete del 3-5.

Al 14’ tiro libero di Brancato che però sbatte sul palo; di nuovo tiro libero, stavolta batte il portiere Mosca che spedisce fuori. Al 21’ Adriauto beffa il San Martino dopo le due reti sbagliate, Garbin pesca Rossi che non ha difficolatà a infilare il 3-6. Terzo libero per il San Martino, Crivellari stavola realizza: 4-6. Diagonale di Bernardinello che sfiora il legno; ma la gara finisce poco dopo.

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