VENEZIA – “Piantiamola!” con la violenza sulle donne. L’associazione Donne in Campo Cia Veneto rilancia la campagna, in occasione del 25 novembre, con cui invita tutti i cittadini a recarsi nei vivai della Regione per acquistare una piantina, un seme, un alberello.
“Non è solo un gesto ecologico, puramente simbolico – spiega la stessa associazione – Imparare a prendersi cura di una pianta è un buon modo per promuovere il rispetto della vita. Un primissimo passo per combattere la violenza che si esprime a tutti i livelli, in particolare verso le donne”. Non c’è più tempo da perdere: “Servono nuove politiche pubbliche, leggi più severe, percorsi educativi a cominciare dai giovani. Soprattutto, è necessario investire di più e meglio sul fronte occupazionale. Il sostegno all’indipendenza economica delle donne resta infatti una delle leve più potenti per contrastare la violenza di genere”.
Ecco perché “chiediamo di incentivare, con politiche e risorse ad hoc, le imprese femminili. Non si tratta solo di autonomia finanziaria, ma di empowerment, di valorizzazione delle donne come leader, che agisce come catalizzatore per un cambiamento culturale più ampio e inclusivo”.
E in questo senso, “proprio l’agricoltura è uno dei settori produttivi su cui puntare, visto che già oggi in Italia le aziende agricole con a capo una donna sono 200.000, circa una su tre, mentre le lavoratrici rappresentano quasi il 40% della forza lavoro complessiva del comparto”.


















