ROVIGO – Domenica 7 aprile 2024 si svolgerà la prima giornata nazionale dedicata alla Shaken Baby Syndrome, sindrome da scuotimento, un evento drammatico purtroppo sempre più diagnosticato nei neonati, causata dallo scuotimento dei piccoli lattanti e che può portare a lesioni neurologiche permanenti e, nei casi più gravi, anche alla morte.
Simeup (Società Italiana di Medicina d’Urgenza ed Emergenza), in collaborazione con l’associazione Onlus “Terre des Hommes” per la protezione dei bambini, promuove una giornata nelle piazze e negli ospedali italiani con dei banchetti informativi per i genitori e per chiunque si occupi della cura e della salute dei nostri piccoli pazienti.
La Dott.ssa Giovanna Passarella, medico specialista in Pediatria e Cardiologia Pediatrica dell’Ulss 5 Polesana, come membro del Direttivo Regionale Simeup, nella mattinata di domenica con l’ausilio di un piccolo tavolo posto all’ingresso della hall dell’ospedale di Rovigo, distribuirà materiale informativo di sensibilizzazione alla problematica sempre più diffusa, dalle 10 alle 13.
La Shaken Baby Syndrome è una forma di grave trauma cerebrale che può avvenire in neonati e lattanti se scossi violentemente, talvolta da parte di genitori estenuati dal pianto del bambino, particolarmente intenso nei primi mesi di vita, ignari che questa manovra possa essere così pericolosa.
“La campagna di sensibilizzazione ha l’obiettivo di far luce sulla sindrome, aumentando la consapevolezza dei genitori e tutti coloro che si prendono cura dei lattanti. La campagna punta a far passare un semplice ma vitale consiglio: se il pianto del bambino diventa insopportabile e si pensa di essere vicini a perdere il controllo, è fondamentale mettere il bimbo in sicurezza e allontanarsi. Un semplice gesto che può salvargli la vita” spiega il Direttore Generale dell’Azienda Ulss 5 Pietro Girardi.
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