ROVIGO – Non solo informatici, ingegneri e tecnici “da tastiera”, a Rovigo servono anche tanti professionisti della manualità. Secondo lo studio di Cna Padova e Rovigo, elaborato a partire dall’ultima rilevazione Excelsior-Unioncamere, infatti, nella nostra provincia mancano 160 magazzinieri, 110 operai specializzati nella metalmeccanica, 110 addetti alle pulizie e quasi un centinaio di conducenti.
Tuttavia, come rilevato da Cna Rovigo, molte di queste figure sono difficili da reperire: per gli operai edili, in particolare, manca all’appello il 90% del personale necessario. Tanto che, nell’insieme, le imprese sono a caccia di oltre 1500 risorse.
Per affrontare questa sfida, Cna ha avviato una serie di iniziative volte a sensibilizzare i giovani sulle opportunità di carriera disponibili. Tra queste, gli “Orienteering innovation labs” svoltisi il mese scorso in una serie di istituti scolastici della provincia di Padova. Per l’occasione è stata sperimentata una formula di grande successo: gli “speed date”. In altre parole, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di avere un breve colloquio direttamente con le aziende, in ottica di conoscenza reciproca. Incontri analoghi, che hanno seguito lo stesso format, si sono svolti anche presso l’istituto Valle. Altri eventi sono stato dedicati in modo specifico alle scuole medie: in questo caso, i ragazzi sono andati a conoscere gli imprenditori direttamente in azienda.
“ll reperimento di nuovo personale – commenta il presidente di Cna Padova e Rovigo, Luca Montagnin, è una questione sempre più urgente. E anche le Piccole e Medie Imprese, in tutti i settori produttivi, devono moltiplicare le occasioni di incontro con i giovani, gli studenti e le studentesse che si stanno affacciando al mondo del lavoro. Il calo demografico, ormai ben noto, sta riducendo il numero di ragazze e ragazzi che, dopo il diploma, scelgono di avviare un percorso lavorativo. Questo fenomeno rende i giovani lavoratori una risorsa molto contesa tra le imprese, che spesso se li disputano in base a ciò che ciascuna può offrire loro in un determinato momento.
Con Cna vogliamo dare alle imprese l’opportunità di presentarsi direttamente agli studenti, di incuriosirli e attrarli attraverso modalità interattive e innovative. Ma non solo, vogliamo anche rivolgersi a loro e alle loro famiglie per far presente che nel settore artigiano le opportunità lavorative non mancano e possono offrire percorsi di crescita molto gratificanti, anche dal punto di vista economico”.
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