Il Gruppo Consigliare Polesella Domani aveva proposto un ordine del giorno per la totale e incondizionata solidarietà ai lavoratori e ai sindacati  

POLESELLA (Rovigo) – Dopo la fase che ha definito le oltre 150 fuoriuscite volontarie incentivate di lavoratori dello stabilimento di Copparo (Ferrara), i confronti sono stati però, di fatto, chiusi dalle intenzioni di interventi unilaterali dell’azienda. È arrivata prima la notizia della disdetta del contratto integrativo e poi la comunicazione di relativa alla riapertura della procedura di licenziamento collettivo per 247 lavoratori. Di fatto, se non succede nulla, resteranno tutti a casa gli operai della Berco. Questa è la reale situazione che coinvolge diversi polesani.

“Avevamo proposto una presa di coscienza unitaria sulla situazione della Berco, testimoniando, attraverso un ordine del giorno che poteva essere approvato unanimemente in Consiglio Comunale, la totale e incondizionata solidarietà ai lavoratori e ai sindacati dell’azienda copparese che impiega, tra l’altro, diverse decine di polesellani”.

Lo evidenzia il Gruppo Consigliare Polesella Domani, ma “Il sindaco e la sua maggioranza, ancora una volta, probabilmente per non riconoscere la bontà dell’iniziativa politica portata avanti dall’opposizione, preferisce evitare l’inserimento della proposta nell’ordine del giorno del Consiglio Comunale, sostituendola, di fatto, con semplici comunicazioni che non possono, per regolamento, nemmeno essere oggetto di confronto e votazione e che pertanto, istituzionalmente, non vale nemmeno la pena udire, difficilmente discostandosi da quanto già conosciamo o apprendiamo dalle fonti a stampa, dal mondo dei sindacati e della politica”.  LEGGI L’IMMEDIATA RISPOSTA DEL SINDACO FERRARESE

“Con questo modo di agire si vanifica il potere di iniziativa dei consiglieri e del consiglio comunale – sottolinea il  Gruppo Consigliare Polesella Domani – riducendolo a mero uditorio delle valutazioni del primo cittadino. Ribadiamo che il nostro ordine del giorno rappresentava, come comunicato ufficialmente, una base di discussione aperta a qualsiasi tipo di integrazione e di valutazione da parte della maggioranza, in una possibile iniziativa unitaria che avrebbe espresso preoccupazione e interesse per la situazione occupazionale della Berco, che, ci pare di capire, interessa davvero poco alla maggioranza che governa il paese. Peccato. Questo è il motivo per cui, come gruppo, abbiamo deciso di non presenziare al punto 2 dell’ordine del giorno, garantendo comunque la partecipazione ai restanti punti in discussione”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie