ROVIGO – Confartigianato Polesine esprime le più sentite congratulazioni al nuovo presidente della Regione Veneto Alberto Stefani (LEGGI ARTICOLO). “Gli auguriamo un buon lavoro e confidiamo che con lui e la sua futura Giunta il territorio veneto continui a crescere, a restare competitivo e a mantenere le eccellenze che lo contraddistinguono – commenta il presidente di Confartigianato Polesine Marco Campion -. In campagna elettorale abbiamo presentato le nostre richieste su alcuni grandi temi che ci stanno a cuore, quali infrastrutture, energia, formazione, università e innovazione, ma chiediamo anche una maggiore attenzione ai problemi legati a sanità e al sociale. Perché solo in una comunità in cui ci sono servizi, cura delle persone, politiche abitative adeguate possono prosperare anche le nostre imprese”.
Confartigianato Polesine si congratula anche con i tanti candidati che hanno dato la loro disponibilità ad offrire il proprio servizio e la propria esperienza per portare la provincia all’attenzione delle politiche regionali. “Riteniamo però che non si debba trascurare la bassa affluenza al voto, una curva che si sta riducendo sempre di più – afferma Campion – e che sta dando un segnale inequivocabile. La politica deve tornare sul territorio, condividere progetti e prospettive attraverso il confronto, la presenza, l’ascolto. Per questo come associazione di categoria chiediamo che si programmino incontri periodici con tutte le associazioni di categoria, anche provinciali, perché rappresentiamo il miglior osservatorio territoriali da cui poter ricavare istanze e bisogni e poter dare così risposte concrete. Ci dispiace che i cittadini non abbiano compreso quanto importante sia la Regione del Veneto in termini di programmazione e di risorse per i vari settori, ma confidiamo che questo sia da monito per la nuova Giunta e il nuovo Consiglio per una nuova stagione di vera partecipazione”.
Infine un messaggio ai futuri consiglieri del Polesine (LEGGI ARTICOLO): “Questi cinque anni che ci aspettano devono essere una opportunità per il territorio. Si dovrà lavorare uniti e in sinergia, senza divisioni – fa sapere Campion – perché non abbiamo più molto tempo. È il momento di dimostrare che si corre tutti nella stessa direzione, che, per il Polesine, è quello di uscire dall’isolazionismo, dalla desertificazione dei territori, dalla crescita economica, dagli incentivi a fare impresa e a politiche giovanili orientate al lavoro e alla famiglia. Il nostro è un territorio che può avere molte opportunità. Serve un disegno condiviso e soprattutto a lungo termine”.


















