Dalle spiagge veneziane fino al litorale polesano, il Veneto rinnova il suo primato ambientale. Grande attenzione anche per le spiagge della provincia di Rovigo, simbolo di natura, qualità delle acque e turismo sostenibile.

ROSOLINA MARE – PORTO TOLLE (Rovigo) – Il Veneto si conferma ancora una volta tra le regioni italiane protagoniste del turismo balneare di qualità. Sono infatti nove le località venete che hanno ottenuto la prestigiosa Bandiera Blu 2026, il riconoscimento internazionale assegnato dalla Foundation for Environmental Education (FEE) alle spiagge che si distinguono per qualità ambientale, servizi, sicurezza e sostenibilità.

Nel litorale veneziano vengono riconfermate le località di Bibione, Caorle, Eraclea Mare, Jesolo, Cavallino Treporti, Lido di Venezia e Sottomarina-Isola Verde, mete che da anni rappresentano punti di riferimento per il turismo italiano ed europeo.

Particolare attenzione merita però anche il territorio polesano, dove brillano le splendide spiagge della provincia di Rovigo, autentici gioielli naturalistici del Delta del Po. Tra queste spiccano Rosolina Mare e Isola Albarella, nel comune di Rosolina, insieme alle suggestive spiagge di Barricata, Boccasette e Scano Boa, nel comune di Porto Tolle. Località che negli ultimi anni hanno saputo valorizzare il proprio patrimonio ambientale puntando su qualità, tutela del paesaggio e accoglienza sostenibile.

A commentare il risultato è stata l’assessore regionale all’Ambiente e al Clima del Veneto, Elisa Venturini, che ha sottolineato come il riconoscimento rappresenti il frutto di un lavoro costante sul fronte della tutela ambientale e della qualità delle acque.

Le nostre spiagge sono un patrimonio da tutelare e valorizzare ogni giorno”, ha dichiarato l’assessore, evidenziando l’impegno della Regione Veneto nella salvaguardia del territorio e nella promozione di un turismo sempre più sostenibile.

Secondo i dati di ARPAV, tutte le spiagge venete — marine e lacustri — risultano perfettamente balneabili, con standard elevati in termini di sicurezza, pulizia e qualità ambientale. Un risultato che conferma l’efficacia degli investimenti e dei controlli messi in campo negli ultimi anni.

Le Bandiere Blu 2026 rappresentano inoltre un importante volano economico e turistico. Per il Veneto, e in particolare per le località costiere del Veneziano e del Rodigino, il riconoscimento internazionale diventa uno strumento strategico per attrarre visitatori, valorizzare il territorio e promuovere un modello di sviluppo attento all’ambiente.

Le spiagge del Veneto, e in particolare quelle della provincia di Rovigo, continuano così a distinguersi non solo per la bellezza paesaggistica, ma anche per la capacità di coniugare turismo, sostenibilità e qualità della vita.

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