PORTO TOLLE (Rovigo) – Come ogni anno, l’Associazione Sagittaria ha svolto il tradizionale censimento IWC dell’avifauna acquatica svernante: complici un meteo perfetto e una nutrita partecipazione di volontari, in due giorni è stato possibile censire tutte le zone umide del Polesine (oltre 20.000 ettari); armati di barche, binocoli, cannocchiali e fotocamere decine di operatori hanno setacciato ogni angolo della nostra provincia, un modo per raccogliere preziose informazioni utili come “termometro” dello stato dell’ambiente e della biodiversità polesani.

Tra le novità particolari, un notevole aumento di acquatici nelle Valli presso Boccasette e la trasformazione del Bacucco in un’area da specie tuffatrici. Sempre di grande importanza Valle Ca’ Zuliani, Valle Ca’ Pasta, Valle Ca’ Pisani e la Sacca di Scardovari

Riguardo alle specie: ritornato il fischione (24.000 individui censiti), ben attestata l’alzavola (27.000), numerosa la volpoca (25.000), buona presenza di moriglione (2.800), moretta (280), canapiglia (2.150), folaga (10.000); 26 smerghi minori, e ben 123 oche selvatiche, non poche per la zona di Rovigo; notevole presenza anche di beccapesci (13), avocetta (3.800) e gabbiano roseo (47).

Sorprendente presenza di pittima minore (17), falco di palude (106) e bene anche albanella reale (8); assente il mignattaio, molto scarsi codone, spatola e piviere dorato. Specie particolari censite: gabbiano reale pontico, zafferano (3), pesciaiola, casarca (3), tarabuso (2), piovanello maggiore (11), beccaccia, gru (77), strolaga maggiore, strolaga mezzana (7). Un particolare ringraziamento va alle Valli e ad Eps che hanno collaborato e consentito l’accesso a tutte le aree private.

















