Presentato il nuovo progetto promosso dal Porto Tolle 2010 con il sostegno di Adriatic LNG: educazione sportiva, tutela ambientale e aiuti concreti ai bambini del Madagascar al centro dell’iniziativa.

PORTO TOLLE (Rovigo) – È stato presentato, nella cornice del torneo dedicato alla memoria di Giancarlo Nicolasi, il progetto “Sport, ambiente e solidarietà: un calcio al futuro”, promosso dalla società calcistica Porto Tolle 2010 con il supporto di Adriatic LNG, da sempre impegnata nel sostegno di iniziative sociali e territoriali.

L’iniziativa si sviluppa attorno a tre temi centrali — sport, ambiente e solidarietà — con l’obiettivo di coinvolgere le nuove generazioni in un percorso educativo fondato sui valori della crescita, del rispetto e dell’inclusione.

Lo sport come strumento educativo e sociale

Grande attenzione è stata dedicata al ruolo dello sport nella formazione dei giovani. A sottolinearlo è stato il presidente del Porto Tolle 2010, Piero Carnacina, che ha evidenziato come l’attività sportiva rappresenti molto più di un semplice passatempo.

“Praticare sport è fondamentale per la crescita dei ragazzi, ma soprattutto rappresenta un’ancora di salvezza: tiene i giovani lontani dalle droghe e dalle cattive compagnie”.

Un concetto condiviso anche dall’amministrazione comunale, che continua a investire con convinzione nello sport locale. Il sindaco ha ringraziato Adriatic LNG per la costante vicinanza al territorio, definendone la presenza “un valore aggiunto fondamentale”, ricordando inoltre l’importanza del movimento calcistico locale, che conta circa 150 tesserati.

Sulla stessa linea anche l’assessore allo Sport Silvia Boscolo, che ha espresso soddisfazione per un progetto capace di unire crescita sociale e partecipazione attiva della comunità.

Ambiente e sostenibilità: azioni concrete per il territorio

Accanto all’aspetto sportivo, il progetto punta con decisione anche alla tutela ambientale. Giorgia Fonsatti, responsabile delle Relazioni istituzionali di Adriatic LNG, ha spiegato come lo sport possa diventare un efficace strumento educativo anche sul fronte della sostenibilità.

“Attraverso lo sport, inteso come veicolo di educazione, sviluppo e inclusione, il progetto mira a rafforzare nelle nuove generazioni un autentico senso di responsabilità verso la comunità e l’ambiente”.

Le iniziative previste saranno concrete e immediate. A settembre, in collaborazione con i Carabinieri Forestali, verranno infatti piantati nuovi alberi nell’area del campo sportivo di via Brunetti, impianto intitolato proprio a Giancarlo Nicolasi.

Parallelamente, per sensibilizzare i giovani atleti alla riduzione della plastica monouso, sono già state installate due colonnine per l’acqua potabile nei campi da gioco e distribuite borracce riutilizzabili a tutti i giocatori della società.

La solidarietà supera i confini

Il progetto guarda anche oltre il territorio polesano, aprendo una finestra concreta sulla solidarietà internazionale. Grazie alla collaborazione tra Porto Tolle 2010 e Adriatic LNG, verranno raccolte e spedite divise da calcio destinate ai bambini del Madagascar.

Un gesto simbolico ma significativo, che punta a garantire anche ai più piccoli e meno fortunati il diritto al gioco, allo sport e alla condivisione dei valori positivi che il calcio può trasmettere.

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