ROVIGO – Cattedrale del Duomo gremita martedì 21 febbraio per l’ultimo saluto a Gianni “Johnny” Orlandini. Il campione ed istruttore di motocross si è spento a 60 anni giovedì scorso.
Sempre sorridente, dopo aver conquistato il titolo italiano junior e numerose gare, ha dedicato la sua vita ad insegnare, un vero e proprio maestro per i suoi ragazzi.
Lo ha ricordato anche Monsignor Claudio Gatti, che ha presieduto la funzione funebre “Johnny ha prima combattuto sulle piste di motocross, dedicandosi anche ai giovani, poi ha lottato con la malattia”. All’esterno del Duomo qualche amico si è presentato anche con la moto da cross, ad accompagnarlo nel suo ultimo viaggio anche i suoi ragazzi, i rappresentanti di molti motoclub polesani, e un’intera città.
Figlio d’arte, il padre Luciano, storico presidente del Motoclub Due torri, aveva l’officina “Ciano Milanese” di via della Pace, da lì molti hanno cominciato. Johnny recentemente a Pincara aveva poi creato una sua scuola di motocross, la “Scuola Cross J Orlandini”. Un atto d’amore per la sua passione, che lo ha portato anche ad essere il referente provinciale della Fmi (Federmoto).
Di professione odontoiatra, lascia la moglie Micaela e la figlia Allegra, ed un grande vuoto nel mondo del motociclismo polesano.



















