ADRIA (Rovigo) – I Carabinieri di Rosolina hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Rovigo un italiano 44enne di Adria, perché ritenuto responsabile di minaccia aggravata e porto di armi ed oggetti atti ad offendere.
I militari erano infatti intervenuti ad Adria, in supporto alla Polizia locale di Adria, e coadiuvati da un equipaggio dei Carabinieri di Ariano nel Polesine, perché era stata segnalata una lite fra due soggetti, uno dei quali sembrava fosse in possesso in coltello, brandito nell’occasione.
Identificati i contendenti e sentiti nell’immediatezza alcuni testimoni presenti, i militari procedevano a una perquisizione nei confronti del presunto aggressore, l’adriese è stato trovato effettivamente in possesso sia di uno sfollagente estensibile che di un piccolo coltello con lama a sciabola, portati senza giustificato motivo. I Carabinieri di Rosolina procedevano pertanto al sequestro di detti oggetti, ritenuti corpo dei reati ipotizzati in premessa, e atteso che la situazione tornasse alla calma, riprendevano le normali attività di vigilanza.
La Procura della Repubblica di Rovigo ha infine convalidato sia la perquisizione che il sequestro.














