Allagamenti e alberi crollati, la Lega attacca l’Amministrazione

Alberi caduti, vie e sottopassi allagati in tutta la città: una giornata disastrosa per Rovigo quella di martedì 22 novembre, l’affondo di Michele Aretusini e Lorenzo Rizzato: serve prevenzione

ROVIGO – “Non è possibile dover vivere con terrore ogni evento meteo di una certa intensità. Deve esserci una sicurezza di fondo, frutto di investimenti adeguati sulla rete di scolo e sulla potatura e manutenzione degli alberi, affinché questi ultimi non divengano un pericolo come, invece, accaduto ancora una volta. In particolare martedì 22 novembre, alla stazione ferroviaria di Rovigo, sono caduti alberi su alcune auto posteggiate, provocando danni pesanti. E, nonostante questo, dobbiamo ritenerci fortunati, perché non hanno colpito persone”. (LEGGI ARTICOLO)

A lanciare l’allarme è Michele Aretusini, capogruppo della Lega in consiglio comunale a Rovigo, assieme a Lorenzo Rizzato, consigliere comunale della Lega.

“Il tema della pulizia dei tombini- precisa il capogruppo Aretusini – tiene banco ormai da anni  (LEGGI ARTICOLO) , senza che, però, la situazione migliori. Lo stesso per i principali sottopassi cittadini, che divengono puntualmente trappole, allagandosi in men che non si dica. E’ necessario, evidentemente, investire più di quanto fatto sinora. Sul tema degli alberi, stesso discorso. Nei mesi scorsi un grosso ramo è precipitato sul mercato, in via Grimani. (LEGGI ARTICOLO) Solo per fortuna ha centrato, invece della folla, una bancarella con un tendone particolarmente robusto. Anche in questo caso, tanti danni, ma non alle persone. Non è, però, possibile continuare ad affidarsi alla fortuna, che non può durare per sempre. E’ prioritaria un’opera di messa in sicurezza del verde pubblico, prima che qualcuno si faccia male davvero”.

Il consigliere Rizzato aggiunge: “Alberi caduti (LEGGI ARTICOLO), vie e sottopassi allagati in tutta la città: una giornata disastrosa per Rovigo. Capisco che le bombe d’acqua possano essere davvero pericolose e difficili da affrontare, ma sono altresì convinto che se venisse eseguita una adeguata ed efficiente manutenzione ordinaria, sia per quanto riguarda gli alberi sia le caditoie, non ci sarebbero danni o quantomeno sarebbero limitati rispetto a quelli che vediamo in queste ore. Ormai sono quattro anni che il sottoscritto, come anche diversi colleghi, insistiamo su queste tematiche ma è alquanto evidente che l’amministrazione comunale non ci stia ascoltando. Purtroppo in questo ambito ci deve essere maggiore programmazione e, soprattutto, investimento. Ci dovrebbe essere, per esempio, un piano comunale della pulizia delle caditoie, suddiviso per caratteristiche delle varie zone. Alcune aree, in prossimità delle aree verdi devono essere pulite più volte rispetto ad altre. Non è pensabile pulire le caditoie una sola volta all’anno o addirittura con una frequenza minore. Occorre quindi ripensare completamente tutto il servizio.” Rizzato infine conclude: “Potatura degli alberi, pulizia delle caditoie ma anche interventi infrastrutturali sono assolutamente fondamentali per, quantomeno cercare, di evitare giornate come questa”.

Per la cronaca i Vigili del fuoco nella giornata di mercoledì hanno continuato una lunga serie di interventi che ha sfondato il muro delle 300 chiamate in meno di 24 ore.

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