ADRIA (Rovigo) – Venerdì 25 ottobre 2024, l’Auditorium Pertini di Adria ha ospitato l’evento “Antonio sa volare, perché parlare oggi di salute mentale fa ancora paura?”, organizzato dall’associazione Ultima Cultura Aps con il patrocinio del Comune di Adria.

L’incontro si è aperto con la toccante lettura di una lettera proveniente dalle cartelle cliniche dell’ex manicomio di Volterra, interpretata da Mauro Colombo e accompagnata al pianoforte dal Maestro Luca Belloni, un omaggio alla memorabile interpretazione di Gigi Proietti.
Dopo i saluti istituzionali del Presidente del Csa Simone Mori, della Direttrice Paola Spinello e del Vice Presidente di Ultima Cultura Andrea Micheletti, è stato proiettato il docufilm “50 anni di CLU” di Erika Rossi, che ha evidenziato l’importanza del lavoro e dell’integrazione sociale nel percorso di cura e reinserimento dei pazienti con disturbi mentali.
Il dibattito, moderato con competenza dal Dott. Marco Roccato, dottore in neuroscienze e riabilitazione neuropsicologica, ha visto l’intervento di illustri relatori. Il Dr. Marcello Mazzo, Direttore dei Servizi Socio-Sanitari dell’Azienda Ulss 5 Polesana, ha offerto un’analisi approfondita dello stato dell’arte dei servizi offerti nella territorio, evidenziando punti di forza come la rapida individuazione dei casi e l’approccio residenziale alle cure, ma anche sfide come la limitatezza delle risorse e la persistenza di pregiudizi sociali.


Ferruccio Donà, Presidente Aitsam Polesana, ha illustrato i servizi offerti dalla sua associazione, sottolineando l’importanza del supporto alle famiglie nel momento della diagnosi. Donatella Grizon, Vicepresidente del Direttivo Clu Franco Basaglia, ha enfatizzato il valore dell’inserimento lavorativo e la necessità di vedere il paziente prima come persona e poi come malato.
L’evento ha visto una notevole partecipazione di pubblico e si è concluso con un vivace scambio di domande, orchestrato abilmente dal Dott. Roccato, dimostrando il grande interesse e la necessità di continuare a discutere apertamente di salute mentale per abbattere stigma e pregiudizi. Ultima Cultura ha omaggiato i relatori con dei pensierini, in un momento di commiato finale che ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa per la comunità. Associazione di Promozione Sociale Ultima Cultura.


















