VENEZIA – L’assessore regionale allo Sviluppo economico Massimo Bitonci ha incontrato stamattina a Venezia il presidente di Cna Veneto Moreno De Col e il segretario regionale Matteo Ribon, per un confronto sui temi strategici a sostegno delle imprese artigiane e delle piccole e medie aziende del territorio.
Al centro dell’incontro il Patto per lo Sviluppo, uno dei cardini del programma elettorale del presidente della Regione Alberto Stefani, articolato in cinque ambiti prioritari: competitività, infrastrutture, welfare e lavoro, passaggio generazionale, formazione e competenze.
“Il Patto per lo Sviluppo è l’architrave dell’azione economica della nuova amministrazione regionale – ha dichiarato l’assessore Bitonci – e nasce con l’obiettivo di rafforzare in modo strutturale il tessuto produttivo veneto, mettendo al centro chi fa impresa ogni giorno creando lavoro e sviluppo. Il dialogo con le rappresentanze di categoria non è formale, ma sostanziale: vogliamo costruire politiche condivise, concrete e misurabili“.
Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema del credit crunch, che continua a incidere sulla capacità di investimento delle imprese, in particolare di quelle più piccole.
“Siamo pienamente consapevoli delle difficoltà di accesso al credito che molte aziende stanno affrontando – ha proseguito Bitonci – ed è per questo che stiamo lavorando a nuovi strumenti di garanzia e a una nuova finanza regionale, in stretta collaborazione con Veneto Sviluppo e Veneto Innovazione. L’obiettivo è rimettere in moto gli investimenti, sostenere la liquidità e accompagnare la crescita delle Pmi”.
L’assessore ha quindi annunciato la prossima convocazione di un Tavolo dei Confidi, evidenziando la necessità di un approccio coordinato anche su scala interregionale.
“Vogliamo riattivare un confronto strutturato con il sistema dei Confidi e, allo stesso tempo, lavorare insieme alle altre Regioni sui meccanismi incentivanti – ha sottolineato – mettendo in comune le migliori esperienze e ragionando su strumenti nuovi, con una durata almeno triennale, che garantiscano stabilità e certezza alle imprese”.
Infine, Bitonci ha confermato l’impegno a istituire un Tavolo permanente per l’Artigianato, con cadenza trimestrale, come sede stabile di ascolto e confronto.
“L’artigianato rappresenta una componente identitaria e strategica dell’economia veneta – ha concluso – e merita un’attenzione costante. Il Tavolo permanente sarà uno strumento operativo, non simbolico, per affrontare in modo continuativo i temi che riguardano le Pmi e per costruire risposte efficaci insieme a chi le rappresenta“.














