Su 16 squadre, 10 o 12 non faranno parte di quella che sarà chiamata “Serie C Unica”, ma giocheranno in Serie D

ROVIGO – Il Sekal Nuovo Basket Rovigo giocherà domenica (ore 18, palasport di Rovigo; ingresso gratuito) contro i veneziani del Parco Turistico Litorale Nord per la prima partita di quei play out che, di fatto, non servono praticamente a niente. In vista dello stravolgimento nazionale delle categorie di basket maschile previsto per la prossima stagione, il Comitato Veneto della Federazione Italiana Pallacanestro ha infatti adottato una propria formula che sta ancora sollevando numerosissime critiche da parte delle partecipanti al campionato di Serie C Silver. Una formula che, fra le altre cose, è stata pure modificata due volte: la prima dopo che 15 società su 16 partecipanti avevano inviato una lettera in federazione ad inizio stagione; la seconda poche settimane fa, in corso d’opera.

Resta il fatto che su 16 squadre, 10 o 12 squadre non faranno parte di quella che sarà chiamata “Serie C Unica”, ma giocheranno in Serie D, che pur mantenendo il nome attuale, sarà comunque tutt’altra cosa rispetto ad ora. Caorle si è già garantita il primo posto e, dunque, la partecipazione alla Serie C Unica. Dai play off usciranno la seconda, terza e quarta classificate, che si uniranno a Caorle. La quinta e la sesta dovranno poi affrontare la prima e la seconda della Serie D (anche in questo caso fra mille polemiche) e, le due vincenti, saranno in C Unica. Se dunque si stanno ancora definendo le prime della classe, il discorso è ben differente per la parte bassa, che sono tutte sicure di non far parte della futura Serie C Unica, ma che sono costrette comunque a giocare i pressoché inutili play out. La motivazione della FIP Veneto è che i play out servono per definire la classifica finale, dalla quale si pescherà in caso ci fosse bisogno di completare la futura Serie C Unica, ma la verità è che una classifica delle ultime era già chiaramente definibile al termine del Girone Argento: Rovigo sarebbe stato undicesimo. E invece, ora si dovrà giocare ancora, almeno due partite (andata, ritorno ed eventuale bella) con delle motivazioni che sono davvero bassissime.

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