Persa la possibilità di coinvolgere il territorio per mancata trasparenza amministrativa si pensa al modello "Ariano nel Polesine" della sindaca Luisa Beltrame con un comitato di verifica per il funzionamento dell'impianto

ROVIGO – Il Partito democratico di Rovigo avanza due proposte concrete sulla questione dell’impianto per la produzione di biometano a Sarzano, per garantire la salute e la sicurezza della comunità.

“La strada da perseguire, senza tentennamenti, è il coinvolgimento di istituzioni, territori, imprese e società civile. Non può esserci sviluppo senza tutela dell’ambiente e della salute, con scelte che incentivino l’economia circolare” afferma Lucia Pollato, responsabile Ambiente e Giustizia del Pd di Rovigo.

Lucia Pollato

“In questa vicenda invece le istituzioni locali hanno tradito il patto di trasparenza: come l’amministrazione oggi al governo, che ha ritenuto di informare i cittadini a cose fatte, così la precedente che ha serbato un colpevole silenzio pur avendo avuto notizia del progetto sull’impianto biogas già nella primavera del 2023. Nessuno di loro si è sentito in dovere di informare l’opinione pubblica.

Il Pd rodigino pone in essere interventi concreti per sostenere i cittadini nella loro giusta battaglia contro l’impianto di Sarzano: il primo di questi, l’incarico a Gianni Tamino, tecnico indipendente altamente qualificato e luminare nel suo campo, di stendere una relazione da sottoporre al primo cittadino e che evidenzi i rischi connessi al funzionamento dell’impianto (LEGGI ARTICOLO).

Non solo. Il Pd, in una visione a medio lungo termine, proporrà al Consiglio comunale di adottare un Regolamento, già redatto in tutte le sue parti, che disciplini l’istituzione di un “Comitato di verifica delle procedure e per il controllo del funzionamento dell’impianto di biogas”. Una novità assoluta, per il nostro Comune.

Il testo riprende in buona parte un provvedimento proposto dalla sindaca Luisa Beltrame di Ariano Polesine, votato all’unanimità dal Consiglio.

Si tratta di un Comitato composto da Sindaco, da due consiglieri comunali e dai rappresentanti dei settori produttivi di riferimento, ossia tutte le associazioni di categoria interessate, e dei comitati locali di privati cittadini.

La finalità è quella di garantire trasparenza, il rispetto delle normative ambientali nonché favorire il dialogo tra la società produttrice e la comunità locale. Funzioni svolte a titolo gratuito nell’interesse della città. Potrà ricevere segnalazioni da parte del territorio e avrà altresì il compito di promuovere incontri periodici con la cittadinanza per informare sulle attività degli impianti e sull’operato del Comitato stesso.

Iniziative, queste, nel segno della concretezza.
Bene gli investimenti pubblici e privati, ma in funzione della protezione del territorio e nella corretta e responsabile gestione delle risorse naturali.

Questa per il PD è la chiave per riqualificare la città” dichiara Pollato.

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