Per la prima volta il borgo polesano ospita una tappa della prestigiosa manifestazione internazionale, tra entusiasmo del pubblico e valorizzazione del territorio del Delta.

BOTTRIGHE (Rovigo) – Bottrighe entra ufficialmente nel circuito delle grandi manifestazioni motoristiche storiche ospitando, per la prima volta, una tappa della 36ª edizione della “Valli e Nebbie”, evento internazionale di regolarità per auto d’epoca, considerato il secondo più importante in Italia dopo la Mille Miglia.

Un risultato reso possibile grazie all’impegno del commissario sportivo Fabrizio Andreotti, originario di Bottrighe e da anni collaboratore dell’“Officina ferrarese del motorismo storico” di Ferrara, realtà organizzatrice dell’evento. Proprio Andreotti ha ricevuto una targa di riconoscimento dal presidente Riccardo Zavatti, che ha espresso parole di apprezzamento per l’eccellente organizzazione e l’accoglienza riservata dal paese.


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L’iniziativa, sostenuta localmente dall’associazione Aribo con il patrocinio del Comune, ha rappresentato una preziosa occasione per promuovere il territorio del Delta del Po, facendolo conoscere agli oltre novanta equipaggi partecipanti, molti dei quali provenienti dall’estero. La manifestazione ha attirato anche un pubblico numeroso e curioso, contribuendo a creare un’atmosfera vivace e coinvolgente.

La partenza ufficiale è avvenuta da Ferrara, in piazza Ariostea, con un percorso che ha attraversato Emilia-Romagna e Veneto. Dopo il passaggio da Polesella, le vetture hanno proseguito lungo l’argine sinistro del Po fino a Villanova Marchesana e all’oasi WWF di Panarella, dove si sono svolte alcune prove di precisione.

L’arrivo a Bottrighe è stato uno dei momenti più suggestivi: le auto storiche sono scese dall’argine lungo via Umberto Maddalena, raggiungendo piazza della Libertà, cuore dell’accoglienza cittadina. Qui si è svolto il controllo di passaggio, con timbratura davanti al liston del palazzo civico.

Ad accogliere gli equipaggi, il sindaco Massimo Barbujani insieme al delegato locale Fabrizio Romani, che hanno salutato personalmente ogni partecipante con una stretta di mano. A ciascun equipaggio è stato consegnato un ricordo del territorio e un opuscolo sulla storia di Bottrighe, curato dallo storico Nerino Albieri.

Particolarmente emozionante la presenza degli studenti delle scuole locali, che hanno salutato il passaggio delle vetture con uno sventolio di bandierine tricolori, contribuendo a rendere l’evento ancora più partecipato. Sul liston, inoltre, è stata allestita un’esposizione di altre auto storiche, molto apprezzata dai visitatori.

Un debutto riuscito, quello di Bottrighe nella “Valli e Nebbie”, che ha saputo coniugare passione per i motori, accoglienza e valorizzazione del territorio, lasciando presagire nuove opportunità per il futuro.

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