Un nuovo motore istituzionale per promuovere infrastrutture, sostenere l’imprenditoria e valorizzare il patrimonio turistico e culturale del Polesine Superiore. Tante idee e una visione condivisa, ma risorse economiche ancora limitate

CASTELMASSA (Rovigo) – Nasce ufficialmente il Consorzio intercomunale Polesine Superiore, un nuovo soggetto chiamato a fare rete tra i Comuni di Melara, Bergantino, Castelnovo Bariano, Castelmassa, Ceneselli, Calto e Salara, territorio rivierasco che ora trova anche un riconoscimento istituzionale condiviso. Il Consorzio, nato dalla Conferenza dei sindaci, è stato approvato dalla Regione Veneto nel 2024 ed è presieduto dalla sindaca di Ceneselli Angela Gazzi.

La presentazione ufficiale si è svolta sabato 7 febbraio al teatro Cotogni di Castelmassa. A fare gli onori di casa il sindaco massese Federico Ragazzi, davanti a una platea composta da amministratori locali e rappresentanti delle istituzioni.

Sempre nel 2024 la Regione Veneto ha stanziato 250 mila euro complessivi per il Polesine Superiore: 50 mila euro per il 2025, 100 mila per l’anno in corso e altri 100 mila per il 2027, secondo una programmazione triennale. Un segnale importante, ma che si scontra con la cronica scarsità di risorse che accomuna tutti i territori, Polesine Superiore compreso.

Nel suo intervento, la presidente Angela Gazzi ha sottolineato come l’obiettivo sia quello di “puntare a uno sviluppo sostenibile, capace di coniugare innovazione, identità locale e attenzione alle generazioni future”.

All’incontro hanno partecipato anche i nuovi assessori regionali Valeria Mantovan e Marco Zecchinato, quest’ultimo promotore della normativa di riferimento, oltre al presidente della Provincia di Rovigo Enrico Ferrarese, fresco di nomina, e ai sindaci dei sette Comuni consorziati.

Con l’ufficializzazione del Polesine Superiore, le Conferenze dei sindaci riconosciute in Veneto salgono a sette, di cui due in Polesine: oltre al Superiore, il Delta del Po.

Il percorso avviato a Castelmassa proseguirà con una serie di laboratori tematici aperti a cittadini, associazioni e imprenditori. Il primo appuntamento è fissato per venerdì 13 febbraio a Castelnovo Bariano, dedicato a sociale, cultura e turismo. Seguirà un secondo incontro venerdì 20 febbraio a Ceneselli, incentrato su ambiente ed economia. Il ciclo di incontri si concluderà giovedì 21 maggio a Salara.

In quella occasione è previsto anche il collegamento con il Festival nazionale dello sviluppo sostenibile di ASviS (Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile), rete nata nel 2016 su iniziativa della Fondazione Unipolis e dell’Università di Roma Tor Vergata, con l’obiettivo di promuovere l’attuazione dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Franco Rizzi

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