Le rodigine si impongono dopo un percorso convincente e battono in finale la Canottieri Jonica. Buoni segnali anche dalla giovane formazione maschile

NUMANA – La Canoe Rovigo si conferma protagonista assoluta della canoa polo italiana conquistando la Coppa Italia Senior femminile 2026 al termine di un weekend intenso e ricco di sfide di alto livello disputato a Numana.

Dopo il dominio della scorsa stagione, la squadra rodigina ribadisce la propria forza con un nuovo successo costruito attraverso solidità difensiva, qualità tecnica e grande maturità nei momenti decisivi.

Un gruppo compatto e determinato

A guidare la squadra, allenata da Giacomo Amelotti, un roster capace di unire esperienza e dinamismo: Maddalena Lago, Chiara Trevisan, Aurora Lenzi, Sara Bianchini, Alice Ventura, Veronica Mazzanti ed Elisa Foddis. Un collettivo che ha saputo affrontare ogni partita con personalità e coesione.

Percorso netto nella prima fase

L’avvio di torneo è stato senza sbavature. Le Canoe Rovigo hanno imposto fin da subito il proprio ritmo, infilando una serie di vittorie nette:

  • 5-0 contro Canottieri Ichnusa
  • 7-0 contro G.S. Canoa Catania
  • 5-0 contro Circolo MM N. Sauro
  • 6-0 contro CUS Milano

Un cammino caratterizzato da una difesa impeccabile e un attacco estremamente prolifico.

Qualificazione conquistata con carattere

Nella seconda fase il livello si alza e arrivano sfide più equilibrate. La sconfitta contro la Canottieri Jonica (5-3) e il pareggio con il Circolo Nautico Posillipo (2-2) non compromettono il percorso: Rovigo chiude al secondo posto e conquista l’accesso alla finale.

La rivincita che vale la Coppa

Nell’atto conclusivo arriva la risposta da grande squadra. Contro la Canottieri Jonica, le rodigine ribaltano il risultato del girone imponendosi per 3-1.

Una finale giocata con lucidità, determinazione e controllo, che consegna alla Canoe Rovigo un successo meritato e mai in discussione.

Giovani in crescita nel torneo maschile

In parallelo, anche la formazione maschile ha preso parte alla competizione, confrontandosi con ben 27 squadre in un contesto altamente competitivo.

Il Rovigo ha scelto di puntare su una squadra giovane, quasi interamente Under 18, affiancata dall’esperienza di Edoardo Marangoni, Mauro Bevilacqua e Chiara Trevisan. Un mix che ha permesso ai più giovani – Davide Duoccio, Lorenzo Biscuolo, Francesco Fiore e Alessandro Romagnolo – di maturare esperienza ad alto livello.

Il 19° posto finale, condizionato da diversi pareggi, non racconta pienamente il valore espresso: con qualche episodio favorevole, il piazzamento avrebbe potuto essere ben diverso.

Sguardo già al campionato

Il torneo ha visto anche il successo della Canottieri Ichnusa, prima squadra a conquistare un titolo stagionale.

Per la Canoe Rovigo, però, è già tempo di guardare avanti: all’orizzonte ci sono il Campionato di Serie A femminile e la Serie A1 maschile (raggruppamento Nord), con la società pronta anche a ospitare la prima giornata di entrambe le competizioni.

La stagione è appena iniziata, ma un segnale è già chiaro: Rovigo c’è, e punta ancora in alto.

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