Rovigo, Adria, Porto Tolle, Castelmassa e Badia ospiteranno le nuove strutture sociosanitarie polivalenti con funzioni di assistenza primaria, prevenzione e promozione della salute

ROVIGO – Con atto deliberativo, mercoledì 29 Marzo 2023, l’Azienda Ulss 5 Polesana ha messo in moto il processo strutturale di costruzione  nel territorio di riferimento, delle Case della Comunità.  

Rovigo, Adria, Porto Tolle, Badia Polesine, Castelmassa: sono 5 le case per apriranno le loro porte, nuovi luoghi di salute, snodi innovativi e fondamentali per l’assistenza sanitaria, dove la domanda di assistenza e di salute dei cittadini incontra risposte articolate con prontezza ed efficacia. L’Azienda Ulss 5 lavora al percorso già da un anno, e l’atto adottato nei giorni scorsi rispetta tempi e linee guida regionali e nazionali per l’avvio del nuovo modello assistenziale.  Un investimento importante, che supera la cifra di 12 milioni di Euro, per concretizzare uno degli obiettivi della missione 6 – “Salute”, del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: 

“I progetti in attuazione renderanno accoglienti, funzionali, riconoscibili le nuove case- spiega il Direttore Generale dell’Azienda Ulss 5 Patrizia Simionato – dove la popolazione può accedere per i servizi di assistenza primaria con una forte e ampia presenza del medico di Medicina Generale, in sinergia con altri specialisti ambulatoriali. Le case introducono un modello organizzativo nuovo, attraverso una visione multiprofessionale territoriale. L’attività, infatti, sarà declinata in modo tale da permettere un’azione d’équipe tra Medici di Medicina Generale, Pediatri di Libera Scelta, Specialisti Ambulatoriali e Infermieri di Comunità e altri professionisti nell’ambito delle aziende sanitarie”.

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