CASTELMASSA (Rovigo) – Cinquantatré anni e non sentirli. Torna puntuale anche quest’anno, nella mattinata di lunedì di Pasqua, 6 aprile, “La Sgrupada”, storico appuntamento del podismo interregionale che continua a richiamare centinaia di appassionati. Un traguardo importante per una manifestazione che, dopo oltre mezzo secolo, conserva intatto il suo fascino e la sua capacità di coinvolgere il territorio.
L’evento, organizzato da Avis, Assessorato allo Sport e Pro Loco, con la collaborazione di numerose realtà locali – tra cui Libero Movimento Po River, Nonni Vigili, Cicloamatori Castelmassa, Sport Bike, Amatori Calcio Castelmassa e Associazione Volontari Polesani – si prepara ad accogliere almeno 500 iscritti distribuiti nelle diverse categorie.

Il programma prevede una gara competitiva di 9,4 chilometri, con partenza alle 10, riservata agli atleti tesserati e in possesso di certificato medico agonistico. Accanto a questa, spazio alla non competitiva di 4,7 chilometri (partenza alle 10.01), aperta a tutti, da affrontare correndo o semplicemente camminando, senza classifica finale.
Non mancherà un momento dedicato ai più piccoli, con la mini podistica di 600 metri per la scuola dell’infanzia, al via alle 10.05: un’occasione per avvicinare anche i bambini al mondo dello sport.
Le iscrizioni resteranno aperte fino alle 9.30 del giorno della gara per garantire la puntualità delle partenze. La quota è fissata a 10 euro per la competitiva, 3 euro per la non competitiva e 5 euro per la mini podistica. Per la gara principale è previsto un premio di partecipazione in generi alimentari.
Le premiazioni individuali riguarderanno i primi tre classificati assoluti maschili e femminili, oltre ai migliori per categoria (cinque uomini e tre donne). Riconoscimenti anche per i cinque gruppi più numerosi, a conferma dello spirito collettivo che da sempre caratterizza la manifestazione.
Garantiti ristoro all’arrivo, assistenza medica e segnaletica lungo tutto il percorso. E, come da tradizione, la gara si svolgerà con qualsiasi condizione meteorologica.
Una festa dello sport che unisce agonismo e partecipazione, capace di rinnovarsi ogni anno senza perdere la propria identità.
Franco Rizzi


















