Ceregnano ottiene un importante riconoscimento nell’ambito del bando “Biblioteche Sociali 2025”, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Al Comune è stato assegnato un contributo a fondo perduto di 47.500 euro per la realizzazione del progetto “Biblioteca davvero accessibile, abbattimento barriere e inclusione alla biblioteca comunale di Ceregnano”.
Un risultato che premia la qualità della proposta elaborata dall’assessore ai bandi Elisa Pizzardo, in collaborazione con l’assessore ai lavori pubblici Fulvio Belluco e con l’assessore all’istruzione Natascia Vignaga, all’interno di una strategia più ampia di rinnovamento degli spazi culturali del paese.
Una biblioteca come presidio sociale
Il bando “Biblioteche Sociali 2025” sostiene interventi capaci di trasformare le biblioteche in punti di riferimento per la comunità, con particolare attenzione alle persone con disabilità, agli anziani e alle fasce più fragili. In questa prospettiva, il progetto di Ceregnano mira a rendere la biblioteca comunale un luogo pienamente accessibile, accogliente e inclusivo.
Gli interventi previsti riguardano l’abbattimento delle barriere architettoniche, il miglioramento della fruibilità degli ambienti e l’adeguamento degli spazi interni per garantire autonomia e comfort a ogni utente.
Accessi più facili e spazi riorganizzati
La ristrutturazione interesserà in particolare gli accessi, con soluzioni pensate per facilitare l’ingresso anche a persone con mobilità ridotta. Sono inoltre previsti una riorganizzazione degli arredi per creare percorsi più agevoli, postazioni di consultazione accessibili e una diversa distribuzione degli spazi per favorire attività inclusive.
Non mancheranno accorgimenti dedicati a segnaletica e orientamento interno, così da rendere la biblioteca fruibile anche da parte di persone con difficoltà cognitive o sensoriali.
Investire in accessibilità significa investire nel futuro
L’obiettivo è quello di costruire una biblioteca davvero accessibile non solo dal punto di vista strutturale, ma anche culturale e sociale: un luogo di incontro intergenerazionale, laboratorio di idee e spazio di comunità, capace di accogliere bambini, studenti, famiglie e anziani.
«Siamo estremamente soddisfatti di questo risultato – dichiara l’assessore Elisa Pizzardo – perché rappresenta un riconoscimento concreto al lavoro di squadra svolto dall’amministrazione. Il progetto nasce dalla volontà di rendere la nostra biblioteca uno spazio aperto a tutti, senza barriere fisiche e culturali. Investire in accessibilità significa investire in diritti, inclusione e futuro».
L’amministrazione comunale ringrazia infine gli uffici per la collaborazione e sottolinea come questo finanziamento rappresenti un passo decisivo verso una biblioteca moderna e realmente inclusiva, rafforzando il ruolo della cultura come strumento di coesione sociale e crescita collettiva.


















