ROVIGO – “Siamo tessere dello stesso mosaico”. Questo è stato il motto delle due giornate per il tesseramento dell’associazione Emergency.
I volontari del gruppo di Rovigo sono stati presenti sabato mattina in centro ad Adria e tutta la giornata di sabato e di domenica in piazza Vittorio Emanuele a Rovigo, sotto palazzo Nodari, con il gazebo di Emergency, per raccogliere adesioni di nuovi volontari.
Nelle due giornate che hanno coinvolto a livello nazionale tutti i vari gruppi regionali e provinciali, a Rovigo sono state sottoscritte circa una trentina di nuove tessere per il 2023, un modo per sostenere i progetti dell’associazione fondata nel 1994 da Gino Strada, che ha offerto cure gratuite a oltre 12 milioni di persone.

“Dopo le incertezze e le preoccupazioni dettate da due anni di pandemia e lo sgomento di fronte alla guerra in Ucraina e alla terribile crisi economica in Afghanistan – la nota di Emergency – è il momento di scegliere di prendersi cura delle vittime delle guerre e non ignorare l’orrore e la violenza; scegliere di opporsi agli investimenti sugli armamenti anziché sulla garanzia dei diritti umani; scegliere di accogliere chi attraversa il mare per trovare un posto sicuro: proprio quest’anno si aggiungerà un nuovo tassello del lavoro di Emergency con la partenza della nave ‘Life Support’ che soccorrerà i migranti nel Mediterraneo centrale. Ma per realizzare questi obbiettivi è necessario l’aiuto di ognuno: ecco a cosa serve la tessera di Emergency”.
Il prossimo appuntamento per i volontari del gruppo rodigino di Emergency e di tutti i simpatizzanti, sarà la cena in programma alla trattoria “Alla Rosa” di Bellombra per sabato 15 ottobre , dove parte del ricavato della cena, sarà devoluto all’associazione umanitaria.



















