TAGLIO DI PO (Rovigo) – Proseguono i servizi di controllo del territorio da parte dei Carabinieri di Taglio di Po, impegnati nelle attività di prevenzione e tutela della sicurezza pubblica. Nel corso di un intervento, i militari hanno deferito alla Procura della Repubblica di Rovigo, in ipotesi accusatoria, due uomini per il reato di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
L’operazione è scattata in seguito a una segnalazione giunta alla centrale operativa dei Carabinieri di Adria, che riferiva della presenza di due persone con atteggiamento sospetto nei pressi delle autovetture in sosta vicino al Villaggio Perla di Taglio di Po.

Una volta raggiunto il luogo, i militari hanno identificato i due soggetti: si tratta di un ventenne, residente a Taglio di Po, e di un trentenne, residente a Bolzano, entrambi di nazionalità nordafricana. Durante la perquisizione personale, il primo è stato trovato in possesso di un coltellino svizzero multiuso, custodito nella tasca dei pantaloni, mentre il secondo nascondeva all’interno degli indumenti intimi un martelletto di emergenza frangivetro.
Secondo quanto riferito dai Carabinieri, nessuno dei due uomini è stato in grado di fornire una giustificazione plausibile per il possesso degli oggetti in quel particolare contesto.
Entrambi sono stati quindi accompagnati negli uffici della Stazione Carabinieri di Taglio di Po, dove sono state completate le operazioni di perquisizione e redatto il verbale di sequestro del materiale rinvenuto.
La Procura della Repubblica di Rovigo ha successivamente convalidato sia le perquisizioni sia i sequestri effettuati dai militari. Resta ferma la presunzione di innocenza degli indagati fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.













