BADIA POLESINE (Rovigo) – Nel corso dell’ultima serata del “Ferragosto badiese” il presidente del Comitato biblioteca Annalisa Marini, ha dedicato due ore di forte interesse storico ad un pubblico auto selezionato di soci del Crab, spiegando i segreti della millenaria abbazia della Vangadizza.
“È il secondo anno che lo faccio – racconta Annalisa – e lo faccio volentieri sia come socia e sia in memoria dei miei genitori che all’epoca ricevettero assistenza dal Crab”.
In ogni caso l’iniziativa che comporta anche una visita guidata nei nuovi locali della Civica Bronziero, ricavata negli appartamenti degli abati, spiegando i servizi della biblioteca e le vite dei personaggi locali ai quali sono state dedicate le dieci stanze della biblioteca.
“Devo dire – ha concluso la Marini – che ho trovato grande interesse e partecipazione e per questo mi metto a disposizione per altre esperienze del genere”.
In contemporanea c’era la super tombola d’agosto del Crab che, abbinata a polenta e baccalà, ha richiamato circa 150 persone nel giardino antistante la sede, “Un dato notevole – dice il presidentissimo Riccardo Dal Ben – se consideriamo la contemporanea presenza dell’Osteria della Pro Loco ed altri eventi fieristici, ma è una tradizione che intendiamo onorare ormai da anni”. La tombola con ben cinque estrazioni resta dunque l’elemento trainante ma, come ha sottolineato Dal Ben, :…polenta e baccalà hanno fatto la loro parte”.
Nella stessa ricca serata fieristica, Giorgio Paolo Aguzzoni ha intrattenuto altri soci ripercorrendo le complicate vicende anche giudiziarie (aggiornate) della tela del Bonsignori, fino alla decisione finale del Tribunale di Mantova che chiudeva ogni querelle sulla proprietà del cenacolo. “Quel Giudice – ha ricordato Paolo – con lo spirito del buon padre di famiglia tentò inutilmente un accordo fra le parti”. Le parole finali di quell’ordinanza sono diventate utili dopo decenni, quando finalmente le due amministrazioni si sono accordate per il prestito. Ora il fascicolo degli atti di quella tormentata vicenda sono stati recuperati dall’avv. Canzio Bonazzi (all’epoca incaricato di seguire la vicenda dal Comune di Badia) e resi disponibili a breve per le consultazioni.
Ugo Mariano Brasioli



















