BADIA POLESINE (Rovigo) – Dopo diverse settimane di agonia è morto il 57enne di Badia Polesine, travolto mentre stava prestando soccorso ai feriti di un precedente incidente (LEGGI ARTICOLO)
Dipendente della Croce Verde di Adria, lavorava come autista per il Suem 118 di Rovigo. (LEGGI IL CORDOGLIO DI LUCA ZAIA)
Il Presidente Roccato: “Tutta la Croce Verde, I Volontari, i collaboratori e il direttivo che rappresento si stringono alla famiglia di Marco e ai suoi cari.
La sua giovane vita spezzata ci lascia addolorati e chiede oggi raccoglimento”.

Il tragico incidente risale al 17 luglio 2024, 5 operatori del Suem 118 dell’Azienda Ulss 5, più un soccorritore di un’associazione sono stati travolti da un’automobile giunta ad altissima velocità. Stavano prestando soccorso in Transpolesana dopo un tamponamento

Tutti i mezzi della Croce Verde saranno listati a lutto.
“Ciao Marco – le commosse parole del dg dell’Ulss 5 Polesana, Pietro Giardi – oggi il Signore ti ha chiamato a se’, dopo due lunghi mesi di sofferenza e cure, dopo l’incidente che ti ha coinvolto, mentre prestavi con altri colleghi la tua preziosa opera di soccorritore per in Transpolesana.
Da quel terribile giorno hai lottato per la vita, noi oggi non possiamo che ammirare la tua abnegazione e il tuo impegno, e stringere forte la tua famiglia, i tuoi amici e colleghi. Il tuo esempio e il tuo sacrificio ci ricordano oggi quanto rispetto meritano i professionisti della salute: ogni giorni ci regalano cure e soccorso rischiando tantissimo. Un pensiero e una preghiera da tutta l’Azienda Ulss 5 Polesana, per il tuo viaggio verso il cielo e la sua luce immensa, una luce di amore eterno”.
“Un momento difficile per tutti noi, ma soprattutto per la sua famiglia che piange Marco, un “eroe” dei tempi moderni. Ciao Marco, uomo di grande umanità e altruismo” il saluto di Lamberto Cavallari vicepresidente vicario di Anpas Nazionale.


















