ROVIGO – “Il giorno 29 agosto il sindaco di Rovigo Valeria Cittadin, con proprio decreto, ha istituito l’Ufficio di supporto a sé stessa, con tanto di modifica dell’organigramma” dichiara il consigliere comunale ed ex candidato sindaco Federico Frigato.
Si legge che “la figura verrà assunta a tempo determinato, su base fiduciaria e per tutta la durata del mandato del Sindaco, perché per “la realizzazione degli obiettivi di questa Amministrazione si rende necessario … quale supporto al Sindaco di sostegno all’esercizio delle funzioni di indirizzo e controllo dell’organo politico, che comportano lo svolgimento di attività complesse e particolari che richiedono necessariamente un valido supporto professionale”.
“Ma stiamo scherzando? – dichiara Frigato – Non è sufficiente quanto costano alle casse del bilancio comunale l’indennità del Sindaco, di otto assessori, del Presidente del Consiglio?
Non è sufficiente aver già piazzato donne e uomini di partito nelle aziende partecipate, lautamente retribuiti con denaro pubblico?
Serviva una figura di supporto “politico” – oltre alla segreteria del Sindaco già presente e attiva in Comune, oltre all’ufficio stampa presente e attivo – visto tra l’altro che Cittadin si è messa in aspettativa dalla scuola e che quindi può svolgere il suo ruolo a tempo pieno?
Questa amministrazione è partita malissimo. Poche idee, molta ideologia, cambi di posizione repentini, uscite sulla stampa di livello politico discutibile, assenza totale sui dossier aperti per Iras, As2, piscine. E adesso il tutor, probabilmente su input dei partiti di maggioranza, per controllare il Sindaco” conclude Frigato.


















