Giornata della prematurità, assessore Bella: “Alla festa dei nuovi nati, un’attenzione ai prematuri”

A livello provinciale, a Rovigo è presente l'associazione Pulcino che dal 1996 si occupa di supportare le famiglie premature nel loro percorso, dalla nascita fino allo sviluppo del bambino

OCCHIOBELLO (Rovigo) – Per la giornata mondiale della prematurità, l’assessore alle Politiche sociali del comune di Occhiobello, Laura Bella sottolinea l’interesse dell’amministrazione comunale a sensibilizzare i cittadini sul tema: “La giornata mondiale della prematurità del 17 novembre ha lo scopo di far conoscere la realtà della nascita pretermine all’opinione pubblica e di sensibilizzare tutti gli attori sociali relativamente al supporto di cui necessitano le famiglie premature in tutte le fasi di crescita del loro bambino per garantire uno sviluppo quanto più possibile sano ed equilibrato”.

Per quanto riguarda Occhiobello, l’assessore anticipa in quale contesto si porrà attenzione alla prematurità: “Anche a Occhiobello sono nati, nel tempo, tanti bambini e bambine prematuri e sono stati curati negli ospedali di Rovigo e Ferrara che rappresentano i nostri punti di riferimento di eccellenza, è chiara la volontà dell’amministrazione di mettere in risalto questa giornata perchè partecipando al progetto nazionale ‘costruiamo gentilezza’, anche nel 2023 faremo la festa ai nuovi nati, e tra di loro sicuramente ci saranno bambini nati prematuri che hanno una loro storia”. 

A livello provinciale, a Rovigo è presente l’associazione Pulcino che dal 1996 si occupa di supportare le famiglie premature nel loro percorso, dalla nascita fino allo sviluppo del bambino: “Tutta la zona di Rovigo – riferiscono dall’associazione Pulcino – può contare sulla struttura neonatale dell’ospedale della Misericordia, attrezzato e competente per seguire i neonati che vedono la luce dalla 34esima in poi e che quindi possono restare vicini ai loro genitori, vicinanza che è considerata parte integrante della cura dalla letteratura scientifica internazionale. È fondamentale sapere che la nascita prematura può avvenire anche fin dalla 23esima settimana gestazionale, possiamo considerarci fortunati ad avere centri di terzo livello nelle neonatologie degli ospedali di Padova, Treviso e Vicenza”.

All’ospedale di Ferrara, inoltre, vi è l’associazione Nati prima, sorta dall’esperienza dei genitori e parenti di neonati prematuri e non, con la collaborazione del personale del reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell’Azienda Ospedaliera Sant’Anna di Ferrara, che vuole aiutare ed assistere tutte le famiglie dei piccoli nati pretermine.

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