Protagoniste della cerimonia sono state le dottoresse Irene Borella, praticante presso lo Studio Legale Ubertone di Rovigo, Clara Gambarin, praticante presso lo Studio Legale De Bellis di Rovigo, e Anna Scarazzati, praticante presso lo Studio Legale Scarazzati di Ficarolo (RO)

ROVIGO – Si è tenuta il 27 gennaio scorso, presso la sede del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Rovigo, la cerimonia di giuramento di tre giovani praticanti avvocate del territorio, un momento significativo nel percorso di formazione forense che segna il passaggio dallo studio teorico all’esercizio concreto della professione.

Protagoniste della cerimonia sono state le dottoresse Irene Borella, praticante presso lo Studio Legale Ubertone di Rovigo, Clara Gambarin, praticante presso lo Studio Legale De Bellis di Rovigo, e Anna Scarazzati, praticante presso lo Studio Legale Scarazzati di Ficarolo (RO). Le tre professioniste, dopo aver presentato apposita domanda, hanno ottenuto l’iscrizione nel Registro dei praticanti abilitati al patrocinio sostitutivo.

L’abilitazione al patrocinio sostitutivo consente alle praticanti di esercitare l’attività forense in sostituzione e sotto la responsabilità dell’avvocato presso cui svolgono la pratica, secondo i limiti previsti dall’ordinamento vigente. Si tratta di un istituto di fondamentale importanza nel percorso di formazione dell’avvocato, in quanto permette di acquisire esperienza diretta nella gestione delle udienze, nella difesa delle parti e nel rapporto con l’autorità giudiziaria.

Il conseguimento dell’abilitazione è stato perfezionato attraverso il solenne giuramento, durante il quale le dottoresse hanno pronunciato la formula prevista dall’art. 8 della Legge Professionale Forense, impegnandosi a esercitare l’attività con lealtà, onore e diligenza, nel rispetto della dignità della professione e della sua funzione sociale, nonché a tutela dell’assistito.

La cerimonia ha rappresentato un passaggio tutt’altro che formale, segnando l’ingresso in una fase di maggiore responsabilità e autonomia professionale. Da questo momento, infatti, le praticanti, già impegnate quotidianamente negli studi legali di appartenenza, potranno assumere un ruolo più attivo e operativo nella conduzione dei procedimenti giudiziari.

L’evento assume un valore rilevante anche per il territorio polesano, che vede crescere nuove figure professionali qualificate, pronte a contribuire in modo concreto alla tutela dei diritti dei cittadini e alla vita della comunità giudiziaria locale. Il giuramento del 27 gennaio si inserisce così in un percorso di crescita professionale e personale che accompagna le giovani praticanti verso l’esercizio pieno della professione forense.

Un traguardo importante che rappresenta, al tempo stesso, un punto di arrivo e un nuovo inizio, all’insegna dell’etica, della responsabilità e dell’impegno quotidiano per la giustizia.

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