ROVIGO – Mobilizzazione davanti ai cancelli della fonderia Draxton di Borsea a Rovigo dove la sigla Adl Cobas lamenta per voce del rappresentante Mbareck El Asri che “con un pretesto si è aperta la stagione dei licenziamenti, ma non abbiamo nessuna intenzione di rimanere in silenzio”.

La manifestazione di giovedì 9 novembre segue un presidio davanti alla fonderia della scorsa estate (LEGGI ARTICOLO) ed una manifestazione in centro storico a Rovigo (LEGGI ARTICOLO) quando i lavoratori avevano dichiarato che “quando accade alla Draxton è un caso di un fenomeno diffuso in tutta Italia, ovvero quello di esternalizzazione alcune mansioni particolarmente faticose a personale in appalto da cooperative”.
I licenziamenti di alcuni dipendenti, 5 lavoratori stranieri, operati dalla cooperativa Flp, in appalto di fornitara a Draxton, sarebbero immotivati secondo i Cobas, anzi una diretta conseguenza della condotta dei lavoratori che si sono “macchiati” di aver osato manifestare per chiedere maggiori tutele e condizioni lavorative più dignitose. Il sindacato si dichiara pronto al ricorso contro i licenziamenti e confida nell’interesse della Prefettura di Rovigo per la vicenda.
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