Le urla del piccolo hanno evitato il peggio, poi l’intervento a La Fattoria della Polizia di Stato di Rovigo e l’arresto. Ora la condanna

ROVIGO – Teatro della vicenda il centro commerciale La Fattoria di Rovigo, nel tardo pomeriggio dell’ultimo giorno dell’anno. A processo un 36enne del capoluogo, condannato dal Giudice Nicoletta Stefanutti a due anni e mezzo di carcere.

L’uomo era stato arrestato dal personale della Squadra Volanti della Polizia di Stato nell’immediatezza dei fatti, il 36enne aveva avvicinato un bimbo minore di 12 anni nel bagno del centro commerciale, abbassandogli i pantaloni e le mutande. 

I genitori, ignari, erano fuori nel corridoio ad aspettare il bimbo, mai avrebbero immaginato cosa stesse succedendo all’interno. Poi le urla immediate del bimbo prima che accadesse altro, l’intervento dei genitori e l’arrivo del personale della Questura di Rovigo che grande professionalità ha gestito la situazione.

Il 36enne ha ottenuto un considerevole sconto di pena scegliendo il rito abbreviato, evitando così una condanna più pesante, ma potrà ricorrere in Appello, quindi la vicenda potrebbe non essere chiusa.

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