ROVIGO – Grandi emozioni questo fine settimana per il rodigino Motoclub dei Rapaci. Approdato a Misano nel circuito internazionale Marco Simoncelli, per disputare la seconda tappa del Trofeo Yamaha R7 Cup, in un contesto mondiale dato che, nello stesso circuito c’era la concomitanza con la gara del motomondiale Superbike.
I Rapaci son partiti dalla città delle rose carichi ed agguerriti, pronti a difendere la prima posizione conquistata dal pilota Michael Girotti nella prima sfida di campionato. Week end di gara segnato dai due giorni antecedenti dal maltempo che non ha permesso a Girotti di esprimersi al meglio delle proprie possibilità causa asfalto non gommato, tanto che dopo pochi giri Girotti perde il controllo e scivola, fortunatamente senza grossi danni.

Nella prima prova pratica tenutasi durante la mattina del venerdì si piazza in quinta posizione segnando un 1:51.111 per poi migliorarsi durante la seconda sessione di prove libere abbassando il tempo ad 1:49.865 salendo di una posizione provvisoria in classifica generale. Tempo mantenuto anche durante le qualifiche del sabato, dove il pilota rapace si piazza in sesta posizione. Il sole splende e tutto è pronto per la gara della domenica. Girotti parte convinto e battagliero, dando subito filo da torcere agli avversari, risalendo, giro dopo giro, posizione dopo posizione, fino ad essere primo assoluto. Ma la bagarre è tanta e Girotti rimane coinvolto in uno scontro con un altro pilota sopraggiunto dalle retrovie che a causa di una caduta all’ingresso della quercia, colpisce Michael portandolo fuori traiettoria e costringendolo così ad una uscita in ghiaia.
Fortunatamente è rimasto in piedi ma la moto si è spenta e Girotti ha perso molte posizioni, fino a tagliare il traguardo in settima posizione. Non resta che riprovarci il 2 e 3 luglio nella terza tappa in terra toscana.
Un altro rapace, il veronese Stefano Pietroboni questo fine settimana è approdato nel circuito di Varano de’ Melegari Autodromo Riccardo Paletti per disputare la terza gara all’interno del Civ Classic Meeting Moto d’Epoca 2022, Old open cup in sella alla sua Yamaha R6. Due giorni intensi nei quali Stefano è migliorato tantissimo rispetto allo scorso anno. Nella prima qualifica del sabato Pietroboni segna un 1:17.300, tempo che gli appartiene e dopo aver apportato alcuni accorgimenti tecnici sulla moto, nella Q2 si piazza nono di categoria abbassando il tempo di 3 decimi. Partenza ottima durante la gara che lo ha portato ad essere anche settimo assoluto, per poi piazzarsi sesto di categoria segnando un tempo finale di 1:15.00. Prossima tappa lo vedrà insieme al Guzzi Fast Endurance il 16 e 17 luglio nel circuito di Cremona.


















