Oltre un milione e settecentomila euro per la completa riqualificazione della tribuna Est dello stadio simbolo della Rovigo ovale 

ROVIGO – “Da lunedì 15 giugno partono i lavori allo stadio Battaglini. Sono estremamente contento e soddisfatto: è un impegno che il Comune di Rovigo si era preso, stanziando un milione di euro, e che intende mantenere LEGGI ARTICOLO”. È raggiante il vicesindaco e assessore allo Sport Andrea Bimbatti, che ringrazia gli uffici comunali. Il Responsabile Unico del Progetto (RUP), è l’ingegner Silvia Fuso.

Domenica 7 giugno, con il Torneo Aldo Milani (LEGGI ARTICOLO), si è chiusa l’attività agonistica allo stadio Mario Battaglini. Sabato 13 giugno si terrà l’evento regionale dedicato al rugby integrato (LEGGI ARTICOLO), poi da lunedì 15 giugno partiranno i lavori di riqualificazione e ristrutturazione della Tribuna Est

La struttura sarà ampliata e verrà interamente coperta, con la rimozione della precedente copertura. Inoltre, saranno installati i seggiolini per i tifosi. Ancora da valutare il posizionamento delle immagini che ritraggono Doro Quaglio e Maci Battaglini: con le nuove sedute non sarà semplice replicarle.

L’obiettivo futuro è arrivare a 7-8 mila posti complessivi, prima, però, ci sono opere più importanti e urgenti.

L’intervento sulla Tribuna Est avrà un costo di circa 1.732.214,92 euro. Inizialmente erano previsti 2 milioni di euro, ma “con il 13% di ribasso si potranno utilizzare le risorse risparmiate per eventuali problemi in fase di esecuzione”, sottolinea il vicesindaco Andrea Bimbatti. Un aspetto piuttosto normale quando si interviene su strutture datate.

I tempi sono serrati, ma non impossibili. “Il cronoprogramma è di dieci mesi: ad aprile l’intervento dovrebbe essere concluso, giusto in tempo per le eventuali semifinali di maggio 2027”. La tribuna verrà anche allungata fino alle due aree di meta.

Il progetto della società di ingegneria Alessio Pipinato & Partners Architectural Engineering S.r.l., con studio professionale a Rovigo, prende finalmente forma. Conclusa la procedura d’appalto, i lavori possono iniziare.

Un milione di euro è stato messo a disposizione dal Comune di Rovigo, frutto di un avanzo di bilancio del 2024; 450 mila euro arrivano dalla Regione Veneto e 500 mila euro dalla FemiCz Spa del patron Francesco Zambelli.

Per i tifosi sarà aperta la sola Tribuna Lanzoni, recentemente messa a norma. Il problema, tuttavia, non si pone: durante la stagione regolare la media degli spettatori è stata di circa 1.400 persone, fatta eccezione per il derby con il Petrarca, che ha registrato il tutto esaurito.

Dopo la Tribuna Est si procederà anche con gli altri interventi. La club house verrà realizzata grazie al contributo di Irsap, mentre per la tribuna sud, con uffici, foresteria e ristorante, bisognerà attendere ancora. Per questo ultimo intervento mancano le risorse al momento.

Secondo le volontà della società, la Tribuna Est verrà intitolata a FemiCz, storico sponsor dei Bersaglieri, mentre al termine del progetto di riqualificazione lo stadio assumerà la denominazione di Arena Battaglini.

Proprio sulla questione della club house c’è ancora un nodo da sciogliere. Se è vero che verrà interamente finanziata da privati, il Comune di Rovigo ha già fatto la propria parte approvandone la demolizione (LEGGI ARTICOLO). Si attende ora la presentazione del progetto.

La svolta per il futuro delle giovanili

Ma le novità non finiscono qui. A Palazzo Nodari è arrivato l’ok della Fondazione Cariparo, con un sostanzioso contributo, per la realizzazione di un campo in sintetico in uno dei terreni di allenamento dello stadio Battaglini.

Si tratta di una grande notizia per tutto il settore giovanile della Monti Rugby Rovigo Junior: finalmente i ragazzi potranno giocare e allenarsi in condizioni di sicurezza anche nei mesi invernali. Da oltre dieci anni la città in mischia attendeva questo momento e ora il progetto diventa realtà. Rovigo si allinea così agli altri club.

Oltre al campo in sintetico sono previsti anche alcuni interventi sulle tribunette adiacenti ai due campi. La realizzazione non sarà immediata: l’inizio dei lavori è previsto indicativamente per gennaio 2027.

“Ringrazio la Fondazione Cariparo – sottolinea Bimbatti – per la grande sensibilità dimostrata nei confronti dello sport giovanile. Si tratta di una svolta epocale per il rugby cittadino, che aiuterà la Monti a crescere ulteriormente”.

Giorgio Achilli

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