ROVIGO – Sabato 8 marzo alle 10.30, il Teatro Sociale di Rovigo, ospita un evento per le scuole medie e superiori, ma aperto a tutta la cittadinanza: Il baule volante, Orfeo ed Euridice.

Nel mito di Orfeo si raccoglie una sorprendente molteplicità di tematiche: l’amore e la morte, il trionfo e il fallimento, la ricerca della bellezza attraverso l’arte e la discesa negli inferi. Forse è per questo motivo che, tra le leggende che hanno attraversato i secoli e sono arrivate a noi intatte nei loro significati e nei loro interrogativi, poche hanno avuto la fortuna in poesia, nella musica, nella letteratura e nel teatro di quella del mitico cantore della Tracia, il figlio di Apollo e della Musa Calliope, Orfeo, amato dagli dei e dotato di una voce e di un canto capaci di estasiare tutte le creature della terra.
Quando la sua giovane sposa Euridice muore per il morso di un serpente, Orfeo cade nella disperazione più assoluta. E allora, per riavere la sua amata, decide di sfidare la potenza dell’Oltretomba con la forza del suo canto. Quella di Orfeo è la storia di un viaggio avventuroso, di una ricerca di sé nel profondo dell’anima. Una sfida con sé stessi per sconfiggere il freddo e il buio attraverso la bellezza e l’amore. Lo spettacolo si snoda in una narrazione a due voci, nella quale il racconto arriva dalle parole e dai corpi dei due interpreti, che, nell’essenzialità della parola e del gesto, ricercano un contatto il più possibile profondo e sincero con il pubblico.
In collaborazione con Arteven
Ingresso euro 7
durata 1 h
TEATRO SOCIALE DI ROVIGO
Per le scuole e per tutta la cittadinanza
sabato 8 marzo ore 10.30
IL BAULE VOLANTE
ORFEO ED EURIDICE
PER STUDENTI DELLE SCUOLE MEDIE E SUPERIORI
di Liliana Letterese e Roberto Anglisani con Liliana Letterese e Andrea Lugli
regia e lavoro degli attori Roberto Anglisani
drammaturgia del movimento e narrazione fisica Elisa Cuppini


















