A Rovigo arriverà anche la Coppa dei Campioni, quella vera. Evento organizzato dalla Fondazione “Carobbi-Ceregatti” e dal Milan Club Rovigo Rossonera

ROVIGO – Il Milan Club Rovigo Rossonera, assieme all’associazione benefica “Carobbi-Ceregatti” hanno ideato una grande iniziativa sportiva il cui fine ultimo è quello solidale, dato che i fondi raccolti nel corso della manifestazione saranno donati alla Fondazione Città della Speranza di Padova: uno dei più grandi centri di ricerca a livello europeo per le malattie infantili. Ad ospitare l’evento il Rovigo Calcio che, attraverso il proprio direttore generale, Andrea Bimbatti ha fatto sapere l’importanza di tale evento e quanto orgoglio vi sia nel poterlo ospitare.

Sarà quindi un momento dedicato alle famiglie che potranno vedere grandi campioni del passato scendere in campo per uno scopo nobile; assieme a loro si sfideranno anche ex amministratori che i rodigini hanno potuto conoscere nel corso degli anni: oltre ai “patron” Stefano Carobbi e Davide Ceregatti scenderanno in campo anche Marco Cunico (ex capitano del Padova), Matteo Nichele (ex Venezia), Dejan Danza (ex Pordenone), Luca Bellotti (ex sottosegretario al Welfare), Marco Trombini (ex presidente Provincia di Rovigo), Mattia Milan (assessore allo Sport del Comune di Rovigo che ha sostenuto ed incentivato la manifestazione) e molti altri. A dare la carica ai campioni

ci sarà la presenza di un oggetto molto particolare: il trofeo vinto dai rossoneri nel 2007. 

Per gentile concessione dell’Aimc (Associazione Italiana Milan Club), per la prima volta arriverà a Rovigo la Coppa dei Campioni che la squadra, all’epoca guidata da Carlo Ancelotti, si è aggiudicata sul campo di Atene con una doppietta di Filippo Inzaghi contro il Liverpool di Rafael Benitez. Ciò a testimoniare quanto la stessa squadra di calcio sia interessata alla buona riuscita dell’iniziativa.

Nel corso dell’evento i delegati della Città della Speranza di Padova presenteranno i vari dati su quanto stanno realizzando per la cura delle malattie infantili fin dal lontano 1994 quando venne inaugurata ufficialmente la Fondazione che decise di dedicare i propri sforzi nella memoria di Massimo, bambino scomparso a causa della leucemia.

I tifosi, ma più in generale gli sportivi, sono quindi invitati per vivere una giornata di sport ma anche di divertimento, per poter incontrare grandi miti del passato e, con un po’ di fortuna, per poter conoscere di persona qualche grande leggenda, il cui nome è ancora sulla bocca di tutti.

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