Il dirigente dell'Azienda Ulss 5 Polesana ha visitato la struttura di Badia Polesine (Rovigo) e il laboratorio occupazionale del “Working Moment” 

BADIA POLESINE (Rovigo) – Giovedì 21 settembre il Direttore dei servizi Socio-Sanitari dell’Azienda Ulss 5 Polesana, Marcello Mazzo, accompagnato dalla dr.ssa Laura Farinella, ha visitato la sede dell’associazione La Volanda, accolto dal presidente Ugo Mariano Brasioli, dal direttore del progetto Lucio Magri e dal segretario dell’associazione Giovanni Marangoni. Dopo i convenevoli sono state illustrate a Marcello Mazzo, le attività svolte dall’associazione ospitata nei locali dell’Istituto Caenazzo a Badia e in via Maffei a Stienta. La Volanda èattiva dal 2004 con due progetti inclusivi il “Working Moment” e “Insieme si può crescere”. Entrambi sono inseriti nel Piano di zona provinciale, quel documento programmatico con il quale i Comuni associati, d’intesa con l’Azienda USL, definiscono i servizi socio assistenziali da erogare. Da qualche tempo inoltre l’associazione ha ampliato l’esperienza di autonomia in ambiente extrafamiliare, collaborando con l’Istituto d’istruzione superiore Primo Levi, definito nell’incontro di giovedì scorso: “…un bell’esempio di sinergia fra pubblico e privato sociale”; fra l’altro “unico” nel territorio altopolesano. 

A Marcello Mazzo sono state altresì illustrate le attività ludico-ricreative ed i soggiorni climatici realizzati grazie al Rotary club locale che, fra l’altro, contribuisce alle spese di gestione del pulmino per il trasporto degli associati. 

Nel corso dei colloqui, l’associazione ha manifestato anche la disponibilità ad ospitare altri due giovani disabili adulti nel laboratorio occupazionale di via Cigno, 113 a Badia.

Siamo una piccola ma vivace associazione che vive del sostegno economico di privati e Istituzioni che credono in quel che facciamo. Questo, ci dà la forza di operare nell’Altopolesine con iniziative originali. Ora siamo anche iscritti al Runts (Registro nazionale del terzo settore)”, ha sottolineato il presidente de La Volanda, raccogliendo l’apprezzamento del dottor Mazzo che ha evidenziato: “Quel che fate nel territorio è molto ed il riconoscimento istituzionale ricevuto lo conferma”.

Successivamente, il Direttore dei servizi Socio-Sanitari ha visitato il laboratorio occupazionale del “Working Moment”, in cui si recupera il senso del fare quotidiano in ambiente protetto con lo strumento delle borse lavoro gestite dall’Ulss polesana. Qui la delegazione guidata dal dottor Mazzo, si è intrattenuta cordialmente con i giovani impegnati nel progetto. 

È stato un momento emozionante per noi – ha infine commentato il direttore del progetto Lucio Magri –,tantopiù che era dal 4 giugno 2010 (all’epoca del compianto dr. Carlo Scapin) che un Direttore dei servizi Socio-Sanitari non ci onorava con la sua visita”.

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