L'augurio di Guglielmo Brusco (PRC) a partiti e cittadini ad impegnarsi affinchè la sanità in provincia di Rovigo sia migliore di quanto "si voglia far credere"

TRECENTA (Rovigo) – L’esponente polesano del Partito della rifondazione comunista, il trecentano Guglielmo Brusco, commenta i numeri illustrati dal direttore generale Pietro Girardi (LEGGI ARTICOLO) etichettandoli come “l’ennesima dimostrazione di potenza, tentata dal direttore dell’Ulss 5 Polesana”. Non solo, ma in merito alla polemica con il Partito democratico di Angelo Zanellato afferma: “Situazione grave che giustamente il Pd polesano ha denunciato pubblicamente in questi giorni e per il quale andrebbe ringraziato, non criticato”.

“Dichiarazioni roboanti, per una illustrazione pubblica basata su una serie di numeri che non possono in nessun modo cancellare la pesante situazione organizzativa, vissuta dai nostri servizi sanitari pubblici, in particolare negli ospedali di Adria, Trecenta e Rovigo.

Situazione organizzativa che pesa in modo sempre più drammatico, sulle condizioni di vita dei lavoratori della sanità pubblica polesana, dei cittadini/e bisognosi/e di prevenzione, cura, riabilitazione e dei loro famigliari (spesso costretti ad emigrare anche in lontani ospedali ed ambulatori privati, sostenendo costi di disagio personale ed economici, sempre più pesanti)” afferma Brusco.

“Oltre ai numeri dati da Girardi, ci sono da ben ricordare anche quelli riguardanti il numero dei Medici previsti dalla Dotazione della Pianta Organica 2024, del Piano Integrato di Attività e Organizzazione – PIAO – dell’ULSS 5 Polesana, a pagina 110. Questa scheda infatti, per la Dirigenza Medica, prevede ben 575 professionisti in carico. Un numero ben più alto dei 486 presentati alla stampa dall’attuale Direttore Generale dell’ULSS 5, serviti per fare un confronto solo con quelli presenti nel 2023.

Dal confronto con la tabella del Piano ULSS 5, mancano infatti 89 medici, tra i quali anche qualcuno che recentemente si è purtroppo dimesso da Cardiologia – Adria.

E anche per il personale infermieristico, cosa vuol dire in pratica, che per quanto riguarda il numero di Operatori Infermieristici, c’è stato un aumento del 9,8% rispetto al 2019? Perché per questi, non c’è un confronto con il 2023? Era forse l’unico anno che permetteva al Dr. Girardi di dire che è aumentato il numero degli infermieri?

Oltre a questo, poteva però anche dirci, se ora ci sono effettivamente in servizio i 1509 infermieri previsti nella Tabella di Dotazione Organica, presente sempre nel Piano 2024-2026 dell’ULSS 5. E magari se ci sono anche i 121 operatori previsti come Personale della Riabilitazione o i 59 addetti della Prevenzione.
E magari anche aggiungere se come da tabella sopraccitata, attualmente ci sono i 500 OSS dipendenti richiesti o gli altri 168 tecnici del Socio-Sanitario.

Oppure come siamo messi con i 303 dipendenti previsti per il ruolo amministrativo. Si è dimenticato poi di dirci tra tutti i soggetti elencati, se ci sono anche i 30 Veterinari, gli 81 dirigenti sanitari e i 24 dirigenti PTA previsti, non dal programma di Rifondazione Comunista, bensì dal piano sopraccitato redatto e approvato dall’ULSS 5 Polesana” aggiunge.

“Nell’augurare a tutti i polesani e anche al Direttore Generale dell’Ulss 5, un Buon Anno 2025, chiedo ai cittadini, partiti, parlamentari, consiglieri regionali, provinciali e comunali polesani, di impegnarsi a far si che la sanità polesana, sia migliore di quella che Pietro Girardi vuol farci credere, con i numeri che ci ha dato” conclude Guglielmo Brusco per PRC – Sanità Polesine.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie