ROVIGO – Ultime ore a Rovigo, un saluto in Questura con tutto il personale, Giovanni Battista Scali sarà il Direttore centrale per la Polizia stradale, ferroviaria e per i reparti speciali della Polizia di Stato a Roma. Un prestigioso incarico. Il Questore a Rovigo era arrivato il 28 ottobre 2021, in Polesine ha fatto molto bene, reati in calo, presenza sul territorio della Polizia di Stato evidente.
A Rovigo sono anche arrivati diversi nuovi giovani agenti e funzionari. Sotto la sua guida a Rovigo c’è stata anche una grande novità, la prima donna al capo della Squadra Mobile, nonché portavoce del Questore, ovvero il commissario capo Marica Bozzelli (nella foto in alto con dottor Scali).
Fatti di cronaca brillantemente risolti dal personale della Questura, anche se alcune indagini sono ancora in corso, e di complicata soluzione. Ma quella di venerdì 11 ottobre per il dottor Scali era un incontro di saluto con la stampa, nessun cenno ad altro, se non il ringraziamento ai polesani.
“Non ero mai stato in Polesine – ha commentato il dottor Scali – una terra ricca e piena di possibilità, a Rovigo ho trovato delle persone molto corrette, educate, rispettose della legge e delle istituzioni, il che facilita il lavoro delle forze dell’ordine. Abbiamo avuto diversi casi in cui ci sono stati dei reati che sono stati commessi, e che sono stati segnalati prontamente grazie alla civiltà dei rodigini, che hanno prontamente chiamato le forze dell’ordine, e di questo li voglio ringraziare. Li invito a continuare anche per il futuro, come dico sempre, il cittadino è la prima sentinella, la prima persona che può dare aiuto. Faccio l’esempio dei furti in appartamento, se un cittadino si accorge che qualcosa non va, chiami subito le forze dell’ordine, una telefonata non è mai inutile. Mi rimane tanto, mi porterò questa terra nel cuore, sono felice di aver fatto questa esperienza”.
“Rovigo è una città a dimensione d’uomo, sicura, dove si può tranquillamente passeggiare senza avere problemi – conclude il dottor Scali – fare una vita senza avere particolare assilli, è chiaro che tutto è perfettibile. Anche Rovigo necessità di avere sempre più attenzione, se il cittadino è abituato ad avere 90, e vuole 91 è giusto dargli quello che chiede, ma la città è certamente sicura”.

Anche il sindaco Valeria Cittadin ha salutato oggi a palazzo Nodari il Questore Giovanni Battista Scali che ha concluso il suo servizio nella nostra città. Il sindaco ha ringraziato il Questore Scali per il suo impegno nella nostra città e per il proficuo rapporto di confronto avuto in questi primi mesi del suo mandato, rivolgendogli un grosso in bocca al lupo per il suo nuovo incarico.
A Rovigo arriverà Eugenio Vomiero, una promozione, visto che è stato dirigente del Compartimento di Polizia ferroviaria di Verona.


















