ROVIGO – Sulle tracce di Giuseppe Mazzini, teorico dell’Unità Nazionale repubblicana, di cui tutti, in un modo o nell’altro siamo figli o almeno diretti interessati.
Presso la sede del Psi di Rovigo, il Circolo “Matteotti” dei Giovani Socialisti ha organizzato, assieme all’FGR, la presentazione del libro “Fede e Avvenire”, nell’edizione ripubblicata e commentata dalla Federazione Giovanile Repubblicana, edita Bonanno. La presentazione è stata l’occasione per rinvigorire i rapporti politici tra FGS e FGR, due giovanili legate da un filo rosso comune: oltre un secolo di storia fatto di battaglie di civiltà e libertà con le radici forti e salde nel campo laico. Ad accogliere i dirigenti repubblicani presso la sede socialista e ad aprire l’incontro sono stati i dirigenti locali Giuseppe Maria Toscano, Segretario del Circolo “Matteotti” di Rovigo, e Andrea Comberlato, Segretario FGS Veneto.
Il testo commentato, frutto del lavoro della giovanile repubblicana, è stato brevemente introdotto da Francesco Forlani, membro della Segreteria Nazionale FGR, e poi relazionato da Marco Spina, Segretario Nazionale, e Nicola Foschi, Vicesegretario Nazionale, ponendo l’ attenzione sul grande patrimonio culturale e ideale lasciatoci da Mazzini, sulla sua importanza nel presente e sulla sua grande influenza quale “apostolo” e punto di riferimento immarcescibile per chiunque lotti per la libertà. Come detto in apertura dallo stesso Toscano, infatti, lo studio di Mazzini deve rappresentare per un giovane che fa politica tutt’altro che “mera erudizione da salotto” – “Noi leggiamo Mazzini, infatti, perché troviamo nelle sue idee insegnamenti ancora attuali e nel suo coraggio un grande esempio per non tirarci mai indietro”. E di esempi, come poi confermato da Spina, ne abbiamo bisogno, anche per combattere la disaffezione, se non talvolta il disprezzo, generale, nei confronti della politica: “Abbiamo il dovere di riavvicinare i giovani alla politica, le radici del male sono da ritrovarsi in quel grande golpe che fu tangentopoli, venne lì spazzata via un’intera classe dirigente, vennero distrutti i nostri partiti, per mano di una magistratura asservita ad una chiara parte politica”.
In seguito, presso la sede, si è tenuto un incontro tra i dirigenti. La Fgr si è detta soddisfatta del rapporto politico che negli anni si è creato con la FGS e che ha portato nella giornata di ieri a presentare insieme “Fede e Avvenire”, ricordando che i repubblicani saranno anche presenti con il proprio Segretario Nazionale Marco Spina per portare i saluti all’assise socialista che si terrà a Roma alla fine di ottobre.


















